Novak Djokovic torna in Australia e riparte da Adelaide: "Non posso dimenticare"

Il tennista di Belgrado torna dopo le vicende dello scorso gennaio

by Martina Sessa
SHARE
Novak Djokovic torna in Australia e riparte da Adelaide: "Non posso dimenticare"

Novak Djokovic è tornato in Australia. Dopo la vicenda dello scorso gennaio, tra revoca del visto e i giorni passati nell’hotel ‘per immigrati’, il tennista di Belgrado ha fatto ritorno nel Paese che l’ha visto trionfare, solo a livello Slam, per nove volte sui ventuno titoli Slam complessivi: qui giocherà il primo torneo della stagione, ossia Adelaide.

Ora che il peggio è passato, l’ex numero uno del mondo ha raccontato le sensazioni dello scorso anno e di come le ferite che hanno lasciato non possono essere dimenticate facilmente. “È fantastico essere di nuovo in Australia.

Quello che è successo 12 mesi fa non è stato facile per me, né per la mia squadra né per la mia famiglia. Ovviamente è deludente lasciare il paese in quel modo. Speravo davvero di ottenere il mio permesso per tornare in Australia perché è un paese in cui ho avuto un grande successo nella mia carriera, in particolare Melbourne, con il mio Grand Slam più soddisfacente.

Mi sono sempre sentito molto bene in Australia, ho sempre giocato il mio miglior tennis e ho ricevuto molto supporto”, ha detto in conferenza stampa prima dell’inizio dell’Atp 250. “Quello che è successo l'anno scorso sono eventi che non puoi dimenticare.

È una di quelle cose che ti accompagnano per il resto della tua vita. Era qualcosa che non avevo mai sperimentato prima e spero mai più. Quello che è successo, però, non sostituisce tutto quello che ho vissuto a Melbourne e in Australia nel corso della mia carriera", ha proseguito il tennista serbo.

La ripartenza ad Adelaide

La stagione di Novak Djokovic partirà da Adelaide, con il torneo 250 e il serbo spiega le ragioni di questa decisione: “Ho scelto Adelaide perché volevo giocare un torneo prima degli Australian Open.

Pensavo che la United Cup fosse un po' presto per me, volevo un ATP 250. – ha detto in conferenza stampa, soffermandosi poi sul livello del torneo - Guardando l'elenco dei giocatori partecipanti, non è proprio un ATP 250, forse un 500 o addirittura un 1000".

In terra australiana, Djokovic è arrivato presto, in compagnia dell’amico Pospisil: “C'è una bella atmosfera. arrivati ​​in anticipo per aggiungere quante più ore possibili perché è una struttura semi-al coperto, diversa dal Melbourne Park. Spero che lo stadio sia pieno e che vengano tanti tifosi". Photo credits: Getty Images

Novak Djokovic
SHARE