Woodbridge commenta il ritorno di Novak Djokovic in Australia



by   |  LETTURE 1808

Woodbridge commenta il ritorno di Novak Djokovic in Australia

Qualche giorno fa, è arrivata la notizia che Novak Djokovic potrà giocare gli Australian Open 2023. Il governo locale ha infatti revocato il ban di tre anni che gravava sul serbo, protagonista di una brutta telenovela all’inizio di quest’anno.

L’ex numero 1 del mondo ha pagato a caro prezzo la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus, che lo ha fatto finire nell’occhio del ciclone per buona parte del 2022. Il fenomeno serbo è stato costretto a saltare gli Australian Open e gli US Open, oltre a tutti i Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami, Montreal e Cincinnati).

Il 35enne di Belgrado ha comunque impreziosito la sua stagione vincendo Wimbledon, gli Internazionali BNL d’Italia, le ATP Finals di Torino, l’ATP 500 di Astana e l’ATP 250 di Tel Aviv. Nole proverà ad agganciare Rafael Nadal a quota 22 Slam già agli Australian Open 2023, dove sarà il grande favorito per il titolo.

In un’intervista rilasciata a ‘Wide World of Sports Radio’, Todd Woodbridge ha elogiato il 21 volte campione Slam.

Woodbridge elogia Djokovic

“Il fatto che Novak Djokovic sia stato autorizzato a giocare gli Australian Open 2023 è una buona notizia per il tennis.

L’Australian Open è un torneo di enorme importanza ed è giusto che ci siano tutti i migliori al mondo” – ha esordito Woodbridge. “Siamo felici che Nole abbia la possibilità di tornare a Melbourne dopo tutto quello che è successo quest’anno.

Avendo vinto nove volte questo torneo, sarà chiaramente il favorito per la vittoria nella prossima edizione. La classifica ATP è abbastanza distorta in questo momento. Djokovic è ancora l’uomo da battere e lo ha dimostrato nella seconda parte del 2022” – ha aggiunto Todd.

Attraverso il suo profilo Twitter, l’analista di ESPN Deportes Luis Alfredo Alvarez ha voluto rendere omaggio a Nole: “Djokovic è il giocatore più dominante nella storia del tennis, ormai non ci sono più dubbi.

Dal 2015 ha una media pazzesca di quasi due Slam vinti all’anno. Credo che possa arrivare a 26-30 titoli del Grande Slam”. Photo credit: Getty Images