'Può vincere 30 Slam': la previsione di Alvarez su Novak Djokovic



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'Può vincere 30 Slam': la previsione di Alvarez su Novak Djokovic

Novak Djokovic si è aggiudicato per la sesta volta le ATP Finals, laureandosi ‘Maestro’ a sette anni di distanza dall’ultima volta. Il fuoriclasse serbo ha così eguagliato il record di Roger Federer, oltre ad aver ribadito di essere ancora il più forte in circolazione.

L’ex numero 1 del mondo ha vinto tutti gli incontri disputati a Torino, lasciando per strada un solo set lungo il cammino. Il 35enne di Belgrado, che è diventato anche il più anziano vincitore del Masters, non ha lasciato scampo a Stefanos Tsitsipas, Andrey Rublev, Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Casper Ruud.

In tal modo, Nole ha reso straordinaria una stagione pesantemente condizionata dalla sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus. Il ‘Djoker’ è stato costretto a saltare gli Australian Open e gli US Open, oltre ad aver subito un grave danno d’immagine.

Sempre a causa del suo status vaccinale, Novak ha dovuto rinunciare anche a tutti i Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami, Montreal e Cincinnati). Attraverso il suo profilo Twitter, l’analista di ESPN Deportes Luis Alfredo Alvarez ha voluto rendere omaggio a Djokovic.

Djokovic è ancora il più forte

“Novak Djokovic è il giocatore più dominante nella storia del tennis, ormai non ci sono più dubbi. Dal 2015 ha una media pazzesca di quasi due Slam vinti all’anno.

Dando un’occhiata al panorama attuale, non vedo chi possa fermarlo nei prossimi 3 anni. Nole può arrivare a 26-30 titoli del Grande Slam” – ha scritto Alvarez. In conferenza stampa, Djokovic ha rivelato di non sentirsi ancora sazio: “Nella mia testa mi vedo sempre come il giocatore più forte del mondo, è abbastanza ovvio.

Ho sempre la stessa mentalità e lo stesso approccio nel lavoro quotidiano, indipendentemente da quelli che sono i fattori esterni. Mi sento motivato, il mio corpo sta bene e mi prendo cura di me stesso ogni giorno. Per me il tennis è amore e passione.

Finché ci saranno questi elementi, sarò ben lieto di sfidare i ragazzi più giovani per i titoli più importanti. Quindi, ci vediamo in Australia”. Photo credit: Getty Images