Australia, leader liberale sul ritorno di Djokovic: “Si penta di ciò che ha fatto”

A parlare è Peter Dutton, tra coloro che avevano spinto per porre il veto al serbo

by Giuseppe Migliaccio
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Australia, leader liberale sul ritorno di Djokovic: “Si penta di ciò che ha fatto”

È notizia di pochissimi giorni fa che, stando a quanto riportano i tabloid australiani, Novak Djokovic verrà ammesso a giocare la prossima edizione degli Australian Open. Secondo la stampa locale, le autorità australiane sembrerebbero intenzionate ad annullare la squalifica di tre anni subita dal serbo dopo la cancellazione del visto da parte dell'ex ministro per l'immigrazione Alex Hawke.

Una storia che aveva gettato Djokovic nella bufera ma che adesso giungerebbe ad un lieto fine. Intervistato dal quotidiano australiano The Age, il leader del Partito Liberale di opposizione Peter Dutton, tra coloro che avevano spinto per il veto al campione belgradese, si è detto entusiasta del suo ritorno, ma al contempo è convinto del fatto che Djokovic dovrebbe sinceramente pentirsi per quanto successo all’inizio dell’anno.

“Penso che sia appropriato per lui tornare, che avremo un grande torneo con lui, anche se credo che debba pentirsi di quello che ha fatto l'anno scorso, guardando le cose in prospettiva ora” .

Corretja su Djokovic: “Sconfitta a Parigi-Bercy gli farà bene”

Seppur per il rotto della cuffia, Novak Djokovic è riuscito per l’ennesima volta a qualificarsi per le Nitto ATP Finals.

L’ex numero 1 del mondo, per una ragione o per l’altra, ha giocato molte meno partite del solito quest’anno nel circuito, conquistando comunque un posto tra gli otto partecipanti alle Finals grazie alla vittoria Slam a Wimbledon e al piazzamento nei primi 20 giocatori della Race.

Djokovic che, dopo il quarto di finale al Roland Garros contro Rafael Nadal, non ha più perso una partita fino alla finale di Parigi-Bercy contro Holger Rune. Sconfitta che però, secondo Alex Corretja, può fare solo che bene al serbo: “Credo che la motivazione di Novak, in questo momento, sia quella di cercare di vincere tutto ciò che gioca, perché ha vinto quasi ogni volta che è sceso in campo, quindi la sua fiducia deve essere enorme”, ha dichiarato Corretja ad Eurosport.

“Il fatto che abbia perso la finale a Bercy può aiutarlo ad alleviare un po' la sensazione di non poter perdere. Ora sa che può perdere, vincere il Masters è importante. Si tratta di punti guadagnati per la stagione successiva, cercando di piazzarsi bene, perché alla fine non si vuole essere all'ottavo o al settimo posto, poiché così si possono affrontare avversari più difficili nei quarti.

Ogni volta che si sale in classifica, quindi, si è più fiduciosi per il futuro. Penso che sia un vincente e abbia dimostrato di esserlo. Gli piace dimostrare di essere migliore degli altri. Ecco perché credo che per Novak sia un tale sollievo poter giocare.

È felice perché sta dimostrando a sé stesso e agli altri che è ancora uno dei ragazzi più forti” . Photo Credits: Getty Images

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