Srdjan Djokovic: "Mio figlio Novak ha ribadito di essere il migliore"

Djokovic ha vissuto un 2022 molto tribolato

by Simone Brugnoli
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Srdjan Djokovic: "Mio figlio Novak ha ribadito di essere il migliore"

Novak Djokovic ha vissuto un 2022 molto tribolato, complice la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus. Il fuoriclasse serbo ha dovuto rinunciare agli Australian Open e agli US Open, oltre ad aver subito un grave danno d’immagine.

Per lo stesso motivo, l’ex numero 1 del mondo ha saltato tutti i Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami, Montreal e Cincinnati). Dopo la delusione patita al Roland Garros, il 35enne di Belgrado si è riscattato trionfando a Wimbledon per la quarta volta di fila.

Oltre ad aver eguagliato il suo idolo Pete Sampras a quota sette successi a Church Road, Nole si è portato ad una sola lunghezza di distanza da Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam. Il ‘Djoker’ si è aggiudicato anche il Masters 1000 di Roma, l’ATP 250 di Tel Aviv e l’ATP 500 di Astana, staccando il pass per le ATP Finals di Torino.

Novak non è riuscito a cogliere il suo settimo titolo a Parigi-Bercy, essendo stato sconfitto in finale da uno scatenato Holger Rune. Nel corso di una recente intervista al canale televisivo serbo ‘K1’, il padre di Djokovic – Srdjan – ha affermato di non aver gradito il trattamento ricevuto da Novak quest'anno.

Il padre di Djokovic si sfoga

“È francamente ridicolo che Novak Djokovic non abbia potuto disputare gli Australian Open e gli US Open, mentre lo abbiano lasciato giocare a Londra” – ha esordito Srdjan senza alcuna esitazione.

“Non ho parole per descrivere quello che è successo nel 2022. Probabilmente Novak ha ribadito di essere il migliore a Wimbledon, quindi gli hanno impedito di andare a New York” – ha aggiunto. Gli avvocati di Nole sono in contatto con le autorità australiane in vista degli Australian Open 2023 ed è attesa una risposta nelle prossime settimane.

Il noto giornalista Jon Wertheim è intervenuto sulla questione: “È consigliabile fare tutto il possibile per evitare che si ripeta ciò che è accaduto ad inizio anno. Tutto quel casino non ha giovato a nessuno.

Il mio istinto mi dice che gli verrà revocato il ban di tre anni e che potrà giocare a Melbourne”. Photo credit: Getty Images

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