Ecco il calendario Atp 2023: importanti novità per Roma e per Djokovic

Napoli e Firenze assenti in attesa di sapere se la Cina tornerà ad ospitare tornei di tennis

by Redazione
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Ecco il calendario Atp 2023: importanti novità per Roma e per Djokovic

L'Atp ha annunciato novità importanti nel calendario della stagione 2023. Oltre all'inclusione della nuova United Cup, la cosa che balza all'occhio è l'assenza del torneo di casa di Novak Djokovic.

Belgrado cancellata,Roma raddoppiata

Nella lista dei tornei annunciati si può infatti osservare come Belgrado smetterà di ospitare un ATP 250, che si sposterà nella città bosniaca di Banja Luka, impedendo ai fan serbi di vedere Novak Djokovic dal vivo nel proprio paese il prossimo anno.

Inoltre l'altra novità è che il torneo ATP 250 Sofia Open non si giocherà, essendo stato riprogrammato alla prima settimana dell'anno, in cui si terrà un torneo in Australia con sede ancora da definire.

L'ATP ha pubblicato il calendario che si svolgerà nella stagione 2023 con la principale novità dell'ampliamento a 12 giorni del Masters 1000 di Madrid, Roma e Shanghai, con l'inserimento di 96 tennisti invece dei 56 della stagione in corso.

In questo modo, questi tre Masters 1000 si uniranno a Miami e Indian Wells per una durata di due settimane, che andranno di pari passo con le modifiche ai tornei ATP 250. La struttura del programma per il 2023 rimane la stessa con i quattro Grand Slam, le Next Gen ATP Finals, le Nitto ATP Finals, i nove Masters 1000 e l'ATP 500 e 250 che subiscono lievi modifiche a causa delle modifiche al Masters 1000.

La stagione inizierà il 30 dicembre con l'ATP Cup in Australia e il primo torneo di singolare ATP sarà l'ATP 250 a Pune il 2 gennaio. In questo modo il 16 gennaio prenderà il via il primo Grande Slam dell'anno, l'Australian Open, e bisognerà aspettare fino all'8 marzo per vedere il primo Masters 1000 dell'anno in California con Indian Wells.

Due settimane dopo, dopo il tour americano, il 22 marzo comincerà il Masters 1000 di Miami. Dopo di che vedremo il primo cambio di calendario, visto che l'Estoril ATP 250 si giocherà prima di Montecarlo -insieme a Houston e Marrakech- e non dopo, come avvenuto fino a quest'anno.

Inoltre, la settimana successiva si giocheranno in contemporanea i tornei di Barcellona e Monaco. Si arriverà così al primo grande cambiamento del circuito, dal momento che il Madrid Masters 1000 inizierà il 26 aprile e si concluderà il 7 maggio, mentre agli Internazionali di Roma inizieranno le fasi finali il 10 maggio e si concluderanno il 21.

Il 28 maggio il Roland Garros aprirà le sue porte e sapremo chi sarà il campione l'11 giugno. In questo modo si chiuderà la stagione sulla terra battuta e inizierà il tour sull'erba, che si articolerà in otto tornei, tra cui Wimbledon.

Il torneo che si svolgerà all'All England Club occuperà le prime due settimane di luglio e aprirà la seconda parte della stagione. Dovremo aspettare fino al 7 agosto per tornare ai Masters 1000, prima Toronto e poi Cincinnati, che saranno il preludio dell'ultimo Grande Slam dell'anno, gli US Open, che si svolgeranno l'ultima settimana di agosto e la prima settimana di settembre.

Così, i migliori tennisti del mondo andranno più che preparati alle ultime partite della fase a gironi della Coppa Davis, che si giocherà in diverse città in quanto multi-sede. E, nel bel mezzo del tour asiatico (per ora confermato, ma mai dire mai per Napoli e Firenze) e prima del Masters 1000 di Shanghai, avremo l'opportunità di goderci la Laver Cup il 22 settembre.

L'ultimo grande torneo dell'anno prima delle finali, il masters 1000 di Paris-Bercy, si giocherà nell'ultima settimana di ottobre e nella prima settimana di novembre. E per chiudere la stagione, i migliori tennisti dell'anno giocheranno le Nitto ATP Finals e le Next Gen ATP Finals la settimana del 12 novembre, poco prima di finire l'anno l'ultima settimana di novembre a Malaga,dove le migliori rappresentative nazionali lotteranno per alzare l'insalatiera della Coppa Davis. Photo credits Getty

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