Bagnis attacca Gaudenzi ed elogia Novak Djokovic: "Gli sono grato"

Il tennista sudamericano Bagnis ha trattato di tanti temi in conferenza

by Mario Tramo
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Bagnis attacca Gaudenzi ed elogia Novak Djokovic: "Gli sono grato"

Facundo Bagnis non è assolutamente un top del circuito ma è uno dei tennisti di maggiore esperienza e che tutti ricordano e trattano con grande rispetto. Bagnis ha parlato ai microfoni di La Nacion ed ha discusso riguardo il problema della situazione economica nel circuito.

Bagnis sottolinea che solo pochi tennisti riescono a vivere grazie ai soldi guadagnati nel tennis. Ecco alcune sue dichiarazioni: "Con il tempo ognuno di noi si gode le cose che accadono. Con voglia e passione tu puoi continuare a raggiungere gli obiettivi che ti prefissi.

Quando diventi più esperto vincere o perdere non ti cambia molto però quando arrivano una serie di sconfitte fa più male". Grazie alla vittoria nel Challenger di Ambato in Ecuador Facundo è tornato in Top 100 ed è diventato il terzo argentino della storia con più titoli nella categoria Challenger.

Bagnis non si arrende però e continua: "Il tennis mi ha insegnato che non puoi mai tirare i remi in barca, questo sport ti invita sempre a migliorare, sia dal punto di vista fisico che mentale".

Dalle scommesse alle disuguaglianze, Bagnis si racconta

Il tennista sudamericano ha raccontato alcuni di questi problemi nello sport: "Se mi ascolti un dilettante mi dirà sempre di cosa ti lamenti, bisogna essere grati per poter vivere di questo sport.

Però i tennisti che giocano Futures adesso sono in condizioni peggiori rispetto a noi che giochiamo Challenger o tornei Atp. In futuro mi piacerebbe dare una mano e contribuire a risolvere questo problema. Scommesse? Immagino che c'è questa piaga nel tennis, soprattutto nei tornei minori, ma non sono informato a riguardo".

Poi Bagnis ha attaccato duramente il presidente dell'Atp Andrea Gaudenzi e dopo ha elogiato invece Novak Djokovic: "Ho vissuto in prima persona il momento in cui Nole ha creato la PTPA e l'Atp è stata molto aggressiva per fare in modo che i tennisti non aderissero.

Gaudenzi non ha rapporti con i tennisti, non ha alcun rapporto con i tennisti fuori dalla Top 20. Non chiedo molto ma un saluto sarebbe gradito. I dipendenti Atp ti salutano e ringraziano sempre, io sono grato a Novak Djokovic.

La sua federazione lavora molto ma fa paura all'Atp. Ho parlato con Nole a Roma e l'ho visto molto coinvolto, ha parlato con i tennisti per oltre due ore e nessuno lo obbligava, mi tolgo il cappello dinanzi a quello che sta facendo.

Capisco che non è il preferito dei tifosi, ma io non sono un tifoso e devo solo ringraziarlo". Photo Credit: Getty Images

Novak Djokovic
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