La riscossa dei NextGen: non solo Alcaraz, sfida totale a Djokovic e Nadal



by MARIO TRAMO

La riscossa dei NextGen: non solo Alcaraz, sfida totale a Djokovic e Nadal

Il dominio dei Big Three nell'ultimo ventennio è stata una delle cose più incredibili a cui abbiamo mai assistito nel mondo dello sport. Roger Federer, Novak Djokovic e Rafa Nadal hanno vinto la maggior parte dei tornei a cui hanno disputato, detenuto il record di settimane in vetta al ranking Atp (in pochi sono stati primi al loro posto) e collezionato insieme la bellezza di ben 63 titoli del Grande Slam.

Nel corso degli anni diversi atleti hanno provato a mettere fine al dominio dei Big Three, pensiamo a Murray e Wawrinka che sono stati coloro che hanno creato più grattacapi alla miglior versione di loro tre quando poi è nata la NextGen.

Per NextGen si intende nel circuito Atp i tennisti di prossima generazione, coloro che stanno entrando nel presente del circuito ma che sono destinati a fare la storia nel futuro. La prima versione dei NextGen non ha funzionato benissimo, i vari Zverev, Tsitsipas ed anche Medvedev o Thiem hanno battuto i Big Three ma quasi mai in grandi eventi, soprattutto negli scontri con Rafa Nadal e Novak Djokovic.

Thiem ha vinto a New York ma fu un torneo atipico dove per motivi diversi i tre fenomeni erano impossibilitati a gareggiare, Medvedev è stato l'unico ad aver battuto nella storia recente un Big Three in una finale Slam, vincendo a sorpresa contro Novak Djokovic agli US Open ed impedendo al serbo di realizzare il tanto atteso Grande Slam.

Ora le cose, in questo finale del 2022 sembrano assolutamente cambiate.

Le ultime sulla NextGen

In questo 2022 è esplosa la stella di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo è entrato a pieno regime nel circuito, ha prima vinto Atp 500 e Masters 1000 ed ha concluso la stagione di fatto con la vittoria degli Us Open.

A soli 19 anni il murciano è diventato il tennista più giovane a diventare numero uno al mondo e le ambizioni future sono altissime. Nell'ultima settimana i NextGen hanno però dato una scossa, appropriandosi con grandi vittorie dei tornei di Napoli, Stoccolma ed Anversa.

A Napoli ha trionfato il nostro Lorenzo Musetti, al secondo titolo stagionale. Il tennista carrarino ha doti fisiche e tecniche sopraffine e c'è il pensiero che presto possa fare qualche clamoroso exploit. L'Italia promette molto bene ed oltre a Lorenzo c'è l'altoatesino Jannik Sinner, ventunenne tennista che ha ottenuto grandi risultati in questi due anni ma la cui ascesa è stata fermata da costanti problemi fisici.

Non solo loro perché ad Anversa abbiamo visto il 'Back to Back' del canadese Felix Auger Aliassime: il talentuoso nord americano aveva iniziato la carriera con un clamoroso blocco, uno stop quasi incredibile di sconfitte consecutive perse, ma Felix sembra aver superato tutto ciò.

Il tennista ha vinto a Firenze ed Anversa in pochi giorni e sembra ad un passo dalle Atp Finals di fine anno, grandi auspici in vista del prossimo anno. Grandi aspettative ci sono anche sul danese Holger Rune, tennista che sta facendo molto bene e che questa settimana ha dato spettacolo a Stoccolma ed ha vinto in finale contro il Top Ten Stefanos Tsitsipas.

Una vittoria che sembra un cambio radicale, la nuova NextGen è pronta a prendersi tutto.

Photo Credit: Reuters

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