'Con me ha funzionato': la strategia di Novak Djokovic per rimanere al vertice



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'Con me ha funzionato': la strategia di Novak Djokovic per rimanere al vertice

Novak Djokovic ha giocato molto meno del previsto in questa stagione. La sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus ha avuto ripercussioni negative sia sul suo calendario che sulla sua immagine. Il fenomeno serbo è stato costretto a saltare ben due Slam, gli Australian Open e gli US Open, oltre ad essere finito al centro di una vera e propria baraonda mediatica.

Per lo stesso motivo, l’ex numero 1 del mondo ha dovuto rinunciare anche a tutti i Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami, Montreal e Cincinnati) ed è precipitato nel ranking ATP. Dopo la delusione patita al Roland Garros, Nole si è riscattato trionfando a Wimbledon per la settima volta nella sua carriera.

Oltre ad aver eguagliato il suo idolo Pete Sampras, il ‘Djoker’ ha accorciato il gap che lo separa da Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam. Il pupillo di Goran Ivanisevic ancora non sa se potrà giocare gli Australian Open 2023, ma gli indizi lasciano ipotizzare una fumata bianca.

In conferenza stampa durante l’ATP di Tel Aviv, Djokovic ha svelato la sua strategia per rimanere ad alti livelli.

Djokovic è ancora in grandissima forma

“Non esiste un segreto o una chiave che risolva tutti i problemi” – ha esordito Djokovic.

“Il successo è frutto di una combinazione di aspetti che sono legati al tuo carattere: chi sei, come ti alleni, qual è il tuo stile di vita. Tutte queste cose contribuiscono a creare l’immagine del successo.

Non sto dicendo che questa formula sia efficace per tutti, ma con me ha funzionato” – ha aggiunto il 21 volte campione Slam. Nel corso di una recente intervista a ‘The Pavlovic Today’, suo zio Goran ha espresso alcune considerazioni interessanti: “Quest’anno non è stato facile per Nole, ma non si è mai perso d’animo.

Sono sicuro che ne uscirà ancora più forte. Novak ha una forza mentale incredibile e sa quali sono i suoi obiettivi. Il calvario che ha vissuto quest’anno potrebbe aver allungato la sua carriera. Invece di ritirarsi dal tennis fra 3-4 anni, magari lo farà tra 5-6”.