Nuotatore statunitense non vaccinato entra in Australia: la furia dei fan di Djokovic



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Nuotatore statunitense non vaccinato entra in Australia: la furia dei fan di Djokovic

Sono passati più di sei mesi dalla sentenza emessa dalla Corte Federale e dall’ormai ex Ministro dell’immigrazione australiano Alex Hawke sul caso Novak Djokovic. Il campione serbo, che aveva inizialmente ricevuto un’esenzione medica per disputare gli Australian Open, non ha partecipato al primo Slam del 2022 a causa della cancellazione del visto ed è stato costretto a trascorrere diversi giorni al Park Hotel di Melbourne, una struttura fatiscente che il governo australiano utilizza per “ospitare” gruppi di migranti e di richiedenti asilo.

Leggendo le argomentazioni finali emesse dalla Corte e ascoltando le parole pronunciate dallo stesso Djokovic alla BBC, è stata la paura nei confronti del sentimento anti vax a condannare il belgradese.

La decisione del Governo australiano scatena i fan di Djokovic

La vicenda Djokovic è tornata al centro del dibattito negli ultimi giorni grazie a Michael Andrew.

Il nuotatore statunitense, che ha deciso di non vaccinarsi, potrà infatti entrare in Australia per prendere parte all’evento Duel in the Pool che si svolgerà a Sydney. I fan di Djokovic non hanno accolto di buon grado la disparità di trattamento riservata al nuotatore americano, che non si è sottoposto al vaccino anti-Covid 19.

Da sottolineare che in Australia le ultime elezioni hanno premiato il Partito laburista e che il premier conservatore Scott Morrison, divenuto famoso proprio per il caso Djokovic-Australian Open, ha dunque lasciato la poltrona al leader Anthony Albanese.

Il nuovo premier ha dimostrato di avere una mentalità molto più aperta e di voler ripartire nel migliore dei modi dopo i duri anni della pandemia. Proprio il cambio di governo, che ha annullato molte delle restrizioni legate al Covid, potrebbe permettere a Djokovic di scendere in campo a Melbourne nel 2023.

L’unico problema restano i tre anni di esclusione imposti a Nole per il visto giudicato irregolare. Stando a quanto rivelerò dall’emittente televisiva ABC, il team del serbo starebbe già valutando la possibilità di ottenere un’esenzione al veto che attualmente grava sulle spalle del proprio assistito.

In base alle nuove leggi, sono diventate obsolete le ragioni che hanno portato alla cancellazione del suo visto. Il Dipartimento dell’immigrazione australiano ha già fatto sapere che non ci sono novità inerenti alla situazione di Novak Djokovic, ma che ogni singola decisione sarà presa facendo riferimento alle nuove norme. Photo Credit: Getty Images