Jo Durie: "Novak Djokovic sarebbe il favorito agli US Open"



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Jo Durie: "Novak Djokovic sarebbe il favorito agli US Open"

Novak Djokovic è stato costretto a ritirarsi anche dal Masters 1000 di Cincinnati a causa delle regole d’ingresso ancora vigenti in America. Il destino del campione serbo potrebbe però cambiare nelle prossime settimane.

Il Center for Disease Control degli Stati Uniti, nello specifico, ha annunciato che le persone non vaccinate potranno seguire le stesse disposizioni delle persone vaccinate. Non ci saranno, quindi, più differenze tra chi è immunizzato e chi no.

Il nuovo regolamento verrà applicato a tutti i cittadini statunitensi; la speranza di Djokovic è che venga esteso anche agli individui provenienti dall’estero. Il Center for Disease Control ha inoltre allentato molte delle misure anti-Covid ancora in vigore nel Paese e prefissato un concreto cambio di passo.

In attesa di scoprire se potrà partecipare o meno alla prossima edizione degli US Open, il belgradese sta continuando ad allenarsi intensamente con l’obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili a Flushing Meadows in caso di via libera.

Durie: "Djokovic sarebbe il favorito agli US Open"

Jo Durie, ex numero cinque del ranking WTA, ha parlato proprio di Djokovic in una recente intervista rilasciata a Tennis365. “La stagione non è iniziata nel migliore dei modi per Novak Djokovic.

C’è stato tutto quel casino in Australia e lui ha subito un grave danno d’immagine. Ora rischia di non poter partecipare agli US Open. Ha già dovuto rinunciare al Canadian Open perché non vaccinato.

Nole è molto forte mentalmente, ma non è facile nemmeno per lui gestire tutto questo stress. Sfortunatamente, queste sono le regole negli Stati Uniti al momento. Quasi tutti i Paesi hanno allentato le misure per l’ingresso degli stranieri, ma non sono io a dover prendere questa decisione.

Sarebbe un peccato se non giocasse l’ultimo Slam dell’anno, anche perché sarebbe lui il favorito” , ha spiegato Jo Durie. Djokovic ha conquistato il suo ventunesimo Slam a Wimbledon e nel caso in cui dovesse saltare anche gli US Open, non avrebbe la possibilità di agganciare Rafael Nadal a quota 22. Photo Credit: Getty Images