Colpa di scena agli US Open: cambiano le regole, chance per Novak Djokovic



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Colpa di scena agli US Open: cambiano le regole, chance per Novak Djokovic

Cambia tutto negli Stati Uniti d’America e sembra che siano in arrivo ottime notizie per Novak Djokovic. Il tennista di Belgrado ha vissuto un anno difficile per via della sua decisione di non vaccinarsi. La prima bufera è arrivata in Australia, quando l’ex numero uno del mondo si è presentato a Melbourne con un’esenzione medica: un lasciapassare accettato dal torneo, ma non dal Paese.

Infatti, una sentenza del tribunale di Melbourne ha rispedito Djokovic alla frontiera e, successivamente, in Serbia. La programmazione successiva, dunque, è stata modificata in base alle decisioni degli Stati sulla normativa antiCovid.

Pochi spiragli nella parte orientale del mondo, mentre in Occidente non ci sono stati problemi: presente a Roland Garros e a Wimbledon, così come a Roma e a Madrid. Un nuovo problema, tuttavia, sembrava sorgere in vista della stagione nordamericana.

La normativa vigente negli Stati Uniti recitava che era obbligatorio il ciclo vaccinale completo per poter entrare sul suolo a stelle e strisce. Sembrava, dunque, esclusa la presenza di Djokovic a Cincinnati, ma soprattutto a Flushing Meadows, dove lo scorso anno si infranse il sogno di ottenere il Calendar Grand Slam.

Le cose, tuttavia, sono cambiate e gli spiragli di luce per il serbo si intravedono.

Le nuove linee guida

A quanto si apprende dal comunicato del CDC (Center for Disease Control), negli Stati Uniti verranno applicate le stesse linee guida d’azione sia alle persone vaccinate sia alle persone non vaccinate.

È, infatti, di qualche mese fa, come riporta Punto de Break, la nuova normativa per cui non ci sarà più differenziazione dei due soggetti per via della diffusione allo stesso modo del virus Covid. Con questa nuova direttiva, quindi, Novak Djokovic potrebbe avere il diritto di entrare negli Stati Uniti: potrebbe essere tardi per fare ritorno al Masters 1000 di Cincinnati, ma sembrano esserci tutte le premesse affinché il serbo torni nel Grande Slam che ha vinto per tre volte.

Uno Slam che gli permetterebbe di eguagliare Rafael Nadal nel numero di titoli, che gli permetterebbe di scalare la classifica del ranking e di scacciare i brutti ricordi collezionati lo scorso anno.