"Bravo, non si arrende": Novak Djokovic riceve sostegno da un parlamentare europeo



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"Bravo, non si arrende": Novak Djokovic riceve sostegno da un parlamentare europeo

Sono probabilmente i giorni decisivi, che faranno capire definitivamente quale sarà il destino di Novak Djokovic nelle prossime settimane nel circuito Atp. Il campione serbo attende ancora alla finestra eventuali cambiamenti di normative anti-Covid da parte del Governo statunitense, che gli permetterebbero di entrare nel Paese e disputare i Master 1000 di Cincinnati e gli Us Open, ultimo Grande Slam della stagione 2022 nel quale dovrà difendere i 1200 punti della finale conquistata lo scorso anno (poi persa contro il russo Daniil Medvedev).

Il nativo di Belgrado ha dovuto alzare bandiera bianca in Canada e nei giorni scorsi, prima del sorteggio, ha proceduto a dare forfait. Presto toccherà farlo nelle successive due competizioni? La risposta sembra destinata a essere sì, dato che non ci sono novità da parte delle autorità americane su imminenti modifiche alle regole sulla pandemia.

Nelle ultime ore si è mosso qualcosa dal Congresso Usa, con una lettera inviata a Joe Biden chiedendo un permesso speciale per il vincitore di Wimbledon. Proseguono intanto i sostegni da parte di politici, fan e addetti ai lavori sulla scelta determinata dell'ex numero uno al mondo di non sottoporsi alla vaccinazione.

I primi problemi per l'atleta allenato da coach Goran Ivanisevic (che ormai ha perso le speranze di vederlo al via di Cincinnati e a Flushing Meadows) sono arrivati a gennaio in Australia e non sono di certo terminati nel corso dell'annata.

Il 35enne però ha comunque deciso di restare sulla strada ormai intrapresa da tempo (quella di non effettuare la somministrazione), assumendosi tutti i rischi e le conseguenze relative al prosieguo della carriera da giocatore professionista.

Un altro sostegno

Un membro del Parlamento europeo ha recentemente espresso la sua stima nei confronti di Nole, dopo il suo ritiro dal 1000 di Montreal. Le sue parole, attraverso un messaggio su Twitter: "Canada, Australia...

ci sono Paesi come questi che hanno deciso di escludere parte della popolazione per un vaccino che non impedisce la contaminazione e la trasmissione del virus. Scopriremo altri Paesi più accoglienti. Ancora complimenti a Novak Djokovic che non si arrende" ha dichiarato Virginie Joron.