Dusan Vlahovic sogna di diventare come Novak Djokovic



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Dusan Vlahovic sogna di diventare come Novak Djokovic

Novak Djokovic è reduce dal suo settimo trionfo a Wimbledon, il quarto consecutivo. L’ex numero 1 del mondo si è concesso alcuni passaggi a vuoto durante il torneo, ma è stato ancora una volta impeccabile nelle fasi calde.

Grazie all’ennesimo sigillo sui prati londinesi, il fenomeno serbo ha risollevato una stagione sottotono e ha accorciato il gap che lo separa da Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam. Lo spagnolo si era infatti portato a quota 22 Major aggiudicandosi gli Australian Open e il Roland Garros.

Difficilmente Nole potrà recarsi negli Stati Uniti per disputare lo US Open, non essendo vaccinato contro il Coronavirus. Diversi esponenti della politica americana si sono schierati dalla parte del ‘Djoker’ nelle ultime settimane, ma il governo pare irremovibile.

Il 35enne di Belgrado ha già chiarito che non disputerà tornei minori per raccogliere punti. Il 21 volte campione Slam si sta rilassando in Croazia in questi giorni, in attesa di capire come proseguirà la sua annata.

Durante una lunga intervista a ‘Tuttosport’, il centravanti della Juventus Dusan Vlahovic ha esternato tutta la sua ammirazione per Djokovic.

Vlahovic rende omaggio a Nole

“Non mi considero un riferimento, devo lavorare ancora molto per diventarlo.

Novak Djokovic è una grandissima fonte di ispirazione per tutti noi” – ha dichiarato Vlahovic. “Sono orgoglioso di essere serbo come lui. Gli auguro di incrementare ulteriormente la sua bacheca e di realizzare tutti i suoi sogni.

Non lo conosco bene, abbiamo parlato solo un paio di volte. Mi ha fatto i complimenti quando sono arrivato alla Juventus. La sua forza mentale è incredibile, così come il modo in cui si allena. Sarei felicissimo di incontrarlo nuovamente” – ha aggiunto Dusan.

Qualche giorno fa, Goran Ivanisevic ha spiegato cosa significa lavorare con Nole: “È un onore e un piacere. Stiamo parlando di un atleta che ha vinto tutto più volte e che non si sente ancora sazio. La sua fame di vittorie è rimasta intatta.

Ha avuto una prima parte di stagione complicata sotto molti aspetti, ma la vittoria a Wimbledon lo ha rigenerato”.