US Open, dalla Serbia parte l’iniziativa per far partecipare Novak Djokovic



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US Open, dalla Serbia parte l’iniziativa per far partecipare Novak Djokovic

Cresce di giorno in giorno il sostegno nei confronti di Novak Djokovic in vista dei prossimi US Open. Ad oggi, stando alle leggi statunitensi, il 21 volte campione Slam non ha accesso al paese per via della sua situazione vaccinale (serve il green pass per entrare gli USA), ergo sarebbe impossibilitato a giocare.

Dalla Serbia, però, arriva l’iniziativa volta a dare l’accelerata decisiva alla questione, con l’intento di permettere al tre volte vincitore degli US Open di scendere in campo a Flushing Meadows.

Iniziativa capitanata da Nebojsa Jovanovic, proprietario di una società che promuove il tennis professionistico in Serbia, il quale ha scritto direttamente al presidente Joe Biden appellandosi ad una specifica clausola legale nella proclamazione presidenziale 10294 di “interesse nazionale”, secondo cui sarebbe concesso, ai cittadini stranieri, di ricevere un’esenzione e quindi poter entrare negli Stati Uniti.

Jovanovic a Biden: “Djokovic non è una minaccia per la sicurezza”

“Gli US Open sono il più grande torneo di tennis del mondo e non sarebbero ciò che sono senza Novak Djokovic”, esordisce Jovanovic nella comunicazione recapitata a Biden lo scorso 22 luglio.

“Considerando la situazione economica e la crisi a tutti i livelli, gli Stati Uniti dovrebbero permettere a Novak Djokovic di giocare il torneo. Ha vinto tre volte e il tennista serbo non rappresenta una minaccia per la sicurezza.

È una delle persone più sane al mondo grazie alla sua vita disciplinata e funge da modello e ispirazione per milioni di persone in tutto il mondo. È nell'interesse dell'America che il più grande torneo del mondo ospiti il più grande giocatore del mondo, soprattutto perché ha appena vinto il suo settimo torneo di Wimbledon a Londra” .

In difesa del serbo è intervenuto, tra gli altri, il suo allenatore Goran Ivanisevic, autore di un forte sfogo in merito: “Spero che l’obbligo vaccinale venga rimosso dappertutto. Le regole sono molto contraddittorie dal mio punto di vista.

Io mi sono sottoposto alla doppia dose, quindi non ho problemi, ma non mi piace per niente il clima che si è creato negli ultimi due anni e mezzo. Se hai la sfortuna di contagiarti, vieni trattato come se avessi la scabbia e allontanato da tutti.

Mi sembra una cosa vergognosa” . 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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