Atp Montreal, torna la paura Covid. Certo il no a Novak Djokovic



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Atp Montreal, torna la paura Covid. Certo il no a Novak Djokovic

Sono oltre due anni che il mondo dello sport e di conseguenza anche del tennis subisce gravi cambiamenti a causa del Covid-19, noto anche come Coronavirus, malattia che ha generato una vera e propria pandemia e milioni di morti in tutto il mondo.

Rispetto al passato la situazione è abbastanza migliorata, soprattutto in Europa, ma recentemente il numero dei contagi è nuovamente aumentata. Nelle ultime ore è tornato l'allarme Covid nel mondo del tennis e riguarda in particolare negli Stati Uniti.

In attesa di ulteriori conferme dal Governo americano, sono arrivate notizie poco rassicuranti dal Governo canadese, colui che deciderà per il Masters 1000 di Montreal. Il Governo ha annunciato nelle ultime ore che torneranno i tamponi rapidi per testare se una persona è positiva all'aeroporto, per coloro che arriveranno nel loro territorio.

Va sottolineato che, almeno inizialmente, i tamponi verranno effettuati in maniera randomica, sorteggiando persone a caso tra i viaggiatori. Colui che resterà positivo al Covid rischierà poi di restare in isolamento per circa 10 giorni, una situazione che preoccupa e non poco tutti i giocatori di tennis.

In vista del torneo di Montreal l'Atp ha invitato gli atleti ad effettuare tamponi rapidi prima di recarsi in Canada per evitare situazioni spiacevoli. È stato confermato, ancora una volta, che non ci saranno deroghe e che per entrare sia in Canada che negli Stati Uniti c'è bisogno del vaccino.

Una situazione che di fatto esclude Novak Djokovic dal torneo americano. Il campione di Wimbledon non è vaccinato e non ha alcuna intenzione di vaccinarsi, di conseguenza la sua presenza agli US Open ed in tutti i tornei in America è pressoché impossibile.

Ivanisevic sulla scelta di Novak Djokovic

In una recente intervista Goran Ivanisevic ha parlato così riguardo la scelta di Novak Djokovic di non vaccinarsi: “Rispetto la decisione di Novak Djokovic e apprezzo il suo coraggio.

Non ha intenzione di tornare indietro. I media lo hanno dipinto come un leader del movimento no-vax, cioè come qualcuno che ha una cattiva influenza sugli altri, ma è tutto falso.Non vuole vaccinarsi contro il Coronavirus, ma non ha mai consigliato agli altri di fare come lui. Rispetto e sostengo pienamente la sua decisione”.