Novak Djokovic, parte una petizione per gli Us Open: i dettagli



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Novak Djokovic, parte una petizione per gli Us Open: i dettagli

In questo momento Novak Djokovic non è assolutamente padrone del proprio destino sulla partecipazione ai tornei più importanti del circuito Atp. O meglio, lo sarebbe solo nel caso in cui scegliesse di tornare improvvisamente indietro sui suoi passi e di sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid-19.

Siccome l'ipotesi è stata più volte smentita dal serbo, anche recentemente, spetta ogni volta ai Governi delle varie nazioni e alle stesse competizioni attuare le regole ritenute più idonee e decidere a tutti gli effetti se un campione di 21 titoli del Grande Slam ed ex numero uno al mondo potrebbe prendere parte all'evento sportivo o no.

Il peso di ogni singolo provvedimento è diventato importante e fa naturalmente subentrare anche altri interessi. L'attuale situazione ha portato a un vero caso internazionae in Australia, in cui Nole non è stato decisamente trattato bene e alla fine gli è stata esclusa la possibilità di giocare lo Slam.

Altre manifestazioni non hanno imposto alcun divieto, fra cui il Roland Garros e gli Internazionali Bnl d'Italia, mentre sono emersi casi in cui i non vaccinati hanno avuto libero acceso ma a essere bloccati sono stati i giocatori russi e bielorussi.

Gli Stati Uniti d'America, al contrario di tutti, hanno mantenuto una politica lineare già dall'inizio del 2022: per gli stranieri è necessario il vaccino per entrare nel Paese. Per questo motivo il nativo di Belgrado ha saltato gli appuntamenti di Indian Wells e Miami e rischia di dare forfait per Montreal, Cincinnati e gli Us Open (ha raggiunto la finale nell'edizione 2021).

Via alla petizione

I tifosi serbi naturalmente non ci stanno e provano a farsi sentire per difendere il loro beniamino. Dopo i diversi pareri favorevoli per consentire a Djokovic di disputare i tornei americani (insieme ad altre opinioni contrastanti), è partita nelle scorse ore una petizione sotto la sigla di 'Nole Fam' su Change: "Il governo degli Stati Uniti e l'Usta devono lavorare insieme per consentirgli di giocare.

Se i tennisti americani non vaccinati possono giocare, a Djokovic, una delle leggende dello sport, deve essere permesso di giocare" è quanto scritto. L'appello ha raggiunto quasi 23 mila firme, il numero è comunque in costante aumento.