Petchey esalta Novak Djokovic: "Molti sarebbero andati fuori di testa"

Wimbledon è andato in archivio con il trionfo di Novak Djokovic

by Simone Brugnoli
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Petchey esalta Novak Djokovic: "Molti sarebbero andati fuori di testa"

Wimbledon è andato in archivio con il trionfo di Novak Djokovic in campo maschile. L’ex numero 1 del mondo ha eguagliato Pete Sampras vincendo il suo settimo titolo a Londra, e si è portato ad una sola lunghezza di distanza dal record di Roger Federer.

Grazie al quarto sigillo consecutivo a Church Road, il fuoriclasse serbo ha dato un senso ad una stagione che rischiava di diventare fallimentare. Il 35enne di Belgrado ha dovuto saltare gli Australian Open per la ben nota questione vaccinale, mentre al Roland Garros non è andato oltre i quarti di finale.

Nole si è così issato a quota 21 Major, staccando Roger Federer e riducendo il gap che lo separa da Rafael Nadal. Difficilmente il ‘Djoker’ potrà recarsi negli Stati Uniti per disputare gli US Open, anche se non è da escludere un cambiamento dell’ultimo minuto.

Diversi esponenti della politica statunitense si sono schierati dalla parte di Novak in questi giorni. Nell’ultima edizione del podcast ‘AO Show’, Mark Petchey è tornato sulla finale di Wimbledon tra Djokovic e Kyrgios.

Petchey impressionato da Djokovic

“Novak Djokovic ha mostrato un’incredibile forza mentale durante la finale di Wimbledon contro Nick Kyrgios, riuscendo a rimontare un set di svantaggio” – ha analizzato Petchey.

“Molti giocatori sarebbero andati fuori di testa, anche perché Kyrgios ha servito benissimo per tutto il match. Nole non si è mai tirato indietro ed è stato bravo a non perdere lucidità. Djokovic è il miglior ribattitore di tutti i tempi, ma non era per niente facile gestire i nervi e continuare a mettere pressione a Nick.

Il serbo ha dimostrato ancora una volta perché è uno dei migliori di sempre” – ha aggiunto Mark. In un video pubblicato su Instagram, anche Patrick Mouratoglou ha elogiato la tattica di Novak: “Riuscendo a rispondere con grande frequenza, Djokovic ha fatto in modo che la chiave del match diventassero gli scambi.

Nole sembrava un pugile suonato nel primo set, mentre Kyrgios era in fiducia. A partire dalla seconda frazione, è cominciato un altro match. Il serbo è stato bravissimo a non farsi prendere dal panico”.

Novak Djokovic Wimbledon
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