Novak Djokovic sorprende tutti in conferenza: le sue parole sulla finale con Kyrgios



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Novak Djokovic sorprende tutti in conferenza: le sue parole sulla finale con Kyrgios

Novak Djokovic non ha giocato una delle sue migliori partite, ma ha comunque trovato il modo di battere Cameron Norrie in quattro set e raggiungere l’ennesimo record in carriera. Nella storia del tennis maschile, infatti, nessun giocatore era mai stato capace di raggiungere 32 finali nei tornei del Grande Slam.

Il campione serbo ha superato Roger Federer, fermo a quota 31, e ampliato il vantaggio su Rafael Nadal( 30, ndr) in questa speciale classifica. La finale numero otto ai Championships vedrà Djokovic sfidare un Nick Kyrgios in grande spolvero.

L’australiano si è aggiudicato i due scontri diretti disputati contro il belgradese e, a differenza del suo prossimo rivale, ha conquistato l’ultimo atto di Wimbledon senza scendere in campo in semifinale. Rafael Nadal ha purtroppo deciso di ritirarsi per non mettere a rischio la stagione americana e non aggravare l’infortunio agli addominali.

Le parole di Djokovic sulla prossima sfida contro Kyrgios

“Il mio rapporto con Kyrgios? Non so se posso già chiamarla amicizia, ma il nostro rapporto ora è migliore rispetto a quello che avevamo prima dello scorso gennaio.

La situazione si è rivelata difficile per me in Australia, ma Nick è stato uno dei pochi giocatori a difendermi e sostenermi pubblicamente. Ho apprezzato davvero quello che ha fatto per me. Lo rispetto molto per questo.

Non mi stancherò mai di dirgli grazie" , ha dichiarato Djokovic in conferenza stampa. "Quello che è successo in Australia fa parte del passato, sono trascorsi sei mesi. La prima parte di stagione è stata complicata per me dal punto di vista mentale, ma sono felice di aver raggiunto un’altra finale Slam.

Spero di dare il massimo e di vincere. Nick ha un servizio incredibile. Il suo movimento è fluido e veloce. Può raggiungere qualsiasi angolazione. Può essere aggressivo o giocato con intelligenza. È davvero difficile leggere il suo servizio.

Non mi sono più allenato con lui dopo aver perso quelle due partite nel 2017. Spero di poter giocare al livello che desidero. Alla fine, sarà una battaglia mentale. Vincerà chi riuscirà a mantenere la calma nei momenti importanti” .