Novak Djokovic apparecchia la finale con Kyrgios: "Ci saranno i fuochi d'artificio"



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Novak Djokovic apparecchia la finale con Kyrgios: "Ci saranno i fuochi d'artificio"

Un’altra volta ancora. Dopo una partita piuttosto fallosa e che ha regalato poco spettacolo, Novak Djokovic supera le difficoltà iniziali, batte Cameron Norrie e conquista l’ottava finale a Wimbledon in carriera.

Il tennista serbo, irriconoscibile nella prima mezz’ora di match, perde il primo set 2-6 e illude il pubblico britannico di poter tornare a vedere un tennista di casa in finale dopo il successo di Andy Murray nel 2016.

Ma Norrie non ha le armi per fare gioco alla pari col campione serbo, il quale dal secondo parziale in poi alza il proprio livello quel tanto che basta per chiudere in 2 ore e 37 col punteggio di 2-6 6-3 6-2 6-4. In assenza dei tanti big colpiti da Covid, decisioni dell’ATP e infortuni dell’ultima ora, quella tra Djokovic e Nick Kyrgios sarà probabilmente la finale più interessante e spettacolare possibile.

L’ex numero uno al mondo non ha ancora battuto l’istrionico tennista australiano (0-2 i precedenti) e il loro prossimo incontro potrebbe essere l’occasione giusta per Djokovic per spezzare questa “maledizione”.

Nell’intervista a bordocampo, il 20 volte campione slam ha commentato il proprio successo sul tennista britannico ed espresso tutto l’amore per lo slam londinese.

Le parole di Novak Djokovic a bordocampo

Il tennista serbo ha dichiarato di non essere contento del proprio avvio di partita, in cui ha iniziato decisamente contratto e falloso.

“Non ho iniziato bene oggi. Sicuramente ho fatto meglio nelle semifinali delle edizioni passate ma non è mai facile fare bene qui. Per lui (Norrie) era la partita della vita, non aveva niente da perdere. Ho rispetto per lui, è un grande giocatore” ha detto Djokovic.

Djokovic ha poi spiegato le motivazioni per le quali ha deciso di indossare il capellino. “Ho indossato il cappello perché faceva molto caldo, probabilmente il giorno più caldo dall’inizio del torneo.

Cameroon andava meglio di me ed io ero un po’ mollo. Poi ho capito che l’inerzia della partita stava cambiando e ne ho approfittato” ha risposto il tennista serbo, al quale sono poi stati fatti i complimenti per la 32esima finale slam raggiunta (nessuno come lui).

“Grazie, ma il lavoro non è ancora completato” ha risposto Djokovic. Infine il 35enne di Belgrado ha parlato della finale contro Kyrgios. “Ci saranno i fuochi di artificio. È la sua prima finale slam, non ha molto da perdere.

Lui è un big server e ha molta potenza nei suoi colpi. Non ho mai vinto un set con lui e non sarà facile. Questa è un’altra finale slam sul Campo Centrale, in un torneo che adoro” ha concluso Djokovic.