"Novak Djokovic è l'avversario più tosto per Rafael Nadal", parola di una leggenda



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"Novak Djokovic è l'avversario più tosto per Rafael Nadal", parola di una leggenda

Novak Djokovic è riuscito a spezzare il dominio di Roger Federer e Rafael Nadal, sconfiggendo più volte i suoi eterni rivali e strappandogli anche diversi record. Il fenomeno serbo non gode della stessa popolarità dello svizzero e dello spagnolo, ma i risultati che ha ottenuto nell’ultimo decennio lo pongono fra i migliori di sempre.

Il 35enne di Belgrado va a caccia del suo settimo titolo a Wimbledon, che gli consentirebbe di ridurre il gap da Nadal nella classifica all-time degli Slam. Il maiorchino si è infatti imposto agli Australian Open e al Roland Garros quest’anno, superando il dolore al piede e lasciando tutti quanti a bocca aperta.

Nadal, Djokovic e Federer si sono ritrovati domenica scorsa a Wimbledon per celebrare il 100° anniversario del mitico Centre Court. Il 40enne di Basilea ha espresso il desiderio di tornare sul campo più famoso del mondo in veste di giocatore, mentre Nole e Rafa sono ancora sulla cresta dell’onda.

Ai microfoni di Eurosport, Mats Wilander ha espresso alcune considerazioni sulla rivalità fra i Big 3.

I Big 3 hanno dominato il circuito maschile

“Rafael Nadal è stato il primo grande antagonista di Roger Federer, dando inizio ad una bellissima rivalità che ha diviso i fan per molti anni.

Poi è arrivato Novak Djokovic, che è diventato probabilmente l’avversario più duro da affrontare per Rafa. Vi dico per esperienza personale che l’importanza di una rivalità non è data soltanto da quante volte affronti un determinato giocatore.

Siamo più portati a ricordare le rivalità contro i giocatori che abbiamo battuto più volte. Non mi stupisce che Nadal indichi Federer come il suo più grande rivale. Si divertiva un mondo a sfidare Roger, perché sapeva di avere un vantaggio contro di lui” – ha spiegato Wilander.

Mats ha continuato ad elogiare Nadal: “Credo di non aver mai visto un atleta professionista che dimostra così tanta passione e dedizione per il proprio sport. Rafa è così innamorato del tennis da essere disposto a provare quel dolore e quell’ansia da tanti anni. Non si può non ammirare un campione del genere”.