Wimbledon, è il grande giorno di Novak Djokovic-Jannik Sinner: le ultime



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Wimbledon, è il grande giorno di Novak Djokovic-Jannik Sinner: le ultime

Si accendono nuovamente i riflettori sul campo centrale di Wimbledon per i primi due quarti di finale del tabellone maschile e femminile. La partita principale e di cartello del programma di gare è senza dubbio quella fra Novak Djokovic, prima testa di serie della competizione e a caccia di un nuovo trionfo a Londra, e Jannik Sinner, che ai nastri di partenza del torneo non si aspettava minimamente di spingersi fino a questo punto.

Quasi tutto pronto per la super sfida, che è stata già calendarizzata e ha un orario di inizio certo: infatti, i due saranno i primi a darsi battaglia martedì 5 luglio, a partire dalle ore 14:30. Tutti gli appassionati e i curiosi per il grande evento potranno seguire il match su Sky Sport (o SkyGo in hd) e in straming su NOW.

Come arrivano i due tennisti al match

Il pronostico è tutto dalla parte del tennista serbo (e ci mancherebbe altro). Vincitore delle ultime tre edizioni (2018, 2019, 2021; nel 2020 lo Slam non si è svolto), Nole è imbattuto in Inghilterra da diversi anni e ha attualmente una striscia aperta di 25 successi consecutivi.

Neppure gli altri due campioni Roger Federer e Rafael Nadal hanno fermato la sua marcia: le 'recenti' sconfitte del nativo di Belgrado sull'erba londinese si riferiscono al 2017, contro Tomas Berdych causa ritiro nel secondo parziale per un problema al gomito destro (che poi lo costrinse a un lungo stop), e nel 2016 in quattro set da Sam Querrey.

Analizzando i dati, dunque, l'ultima battuta d'arresto del giocatore 35enne è di sei anni fa. Di fronte ci sarà l'altoatesino, che prima di Wimbledon non aveva vinto neppure un confronto su erba in un main draw.

Adesso, superando ogni più rosea aspettativa, si trova a giocarsi le proprie carte per conquistare un incredibile accesso alle semifinali. L'Italia è nuovamente sulla strada di Djokovic (o viceversa se lo si guarda dall'inverso punto di vista): negli ultimi incontri Slam ci ha riprovato più volte Matteo Berrettini a batterlo per regalarsi ulteriori soddisfazioni, senza però riuscirci.

Il nativo di San Candido resta comunque coi piedi per terra, si libera da ogni possibile pressione pre-match e pensa a godersi ogni momento. Non dovrà decisamente stravolgere il suo gioco, mostrato in grande stile sia con Isner che con Alcaraz, considernado come non abbia perso neppure un turno di servizio in entrambe le gare.

Djokovic è consapevole, studiando bene il talentuoso italiano in allenamento, di dover esprimere il suo miglior gioco per vincere e volare in semifinale.