Buone notizie dall'Australia: Novak Djokovic potrà tornare a Melbourne nel 2023?



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Buone notizie dall'Australia: Novak Djokovic potrà tornare a Melbourne nel 2023?

Sarà difficile vedere Novak Djokovic in campo agli US Open. Considerando le norme vigenti negli Stati Uniti, che obbligano i viaggiatori a presentare un ciclo vaccinale completo alla frontiera, Djokovic non avrà la possibilità di raggiungere New York per disputare l’ultimo Slam del 2022.

Notizie positive, però, sembrano arrivare dall’Australia. Ricordiamo che lo scorso gennaio, il belgradese è stato fermato alla frontiera ed è stato costretto a trascorrere diversi giorni al Park Hotel di Melbourne, una struttura fatiscente che il governo australiano utilizza per “ospitare” gruppi di migranti e di richiedenti asilo.

Djokovic, alla fine, non ha potuto prendere parte agli Australian Open per la decisione presa direttamente dal Ministro dell’Immigrazione Alex Hawke.

Novak Djokovic potrà tornare in Australia nel 2023?

In Australia, dopo le elezioni presidenziali, il Partito laburista è tornato al potere.

Il premier conservatore Scott Morrison, divenuto famoso proprio per il caso Djokovic-Australian Open, ha dunque lasciato la poltrona al leader laburista Anthony Albanese. Il nuovo Governo ha annullato molte delle restrizioni legate al Covid imposte dal gruppo conservatore e l’ultima ordinanza emessa potrebbe cambiare il destino di Djokovic.

L’Australia, infatti, non vieterà più l’ingresso nel Paese alle persone non vaccinate. L’unico problema restano i tre anni di esclusione imposti a Nole per il visto giudicato irregolare. Stando a quanto rivelerò dall’emittente televisiva ABC, il team del serbo starebbe già valutando la possibilità di ottenere un’esenzione al veto che attualmente grava sulle spalle del proprio assistito.

In base alle nuove leggi, sono diventate obsolete le ragioni che hanno portato alla cancellazione del suo visto. Il Dipartimento dell’immigrazione australiano ha già fatto sapere che non ci sono novità inerenti alla situazione di Novak Djokovic, ma che ogni singola decisione sarà presa facendo riferimento alle nuove norme.