"Mi rivedo nel suo gioco": le bellissime parole di Novak Djokovic su Jannik Sinner



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"Mi rivedo nel suo gioco": le bellissime parole di Novak Djokovic su Jannik Sinner

Un quarto di finale tutto da vivere fra due giocatori che hanno convinto tanto con le loro prestazioni durante la prima settimana. Novak Djokovic e Jannik Sinner si affronteranno martedì 5 luglio per conquistare le semifinali di Wimbledon.

Una super sfida attende entrambi: l'esperto serbo ha l'obiettivo di arrivare fino in fondo e negli ultimi anni ha sempre fermato la corsa dell'altro italiano Matteo Berrettini negli appuntamenti prestigiosi; l'azzurro vuole continuare a stupire sull'erba, superficie sulla quale non aveva ancora vinto una partita in un main draw prima della competizione londinese.

Gli elogi di Nole verso il talentuoso italiano

Il 35enne ha riservato diversi elogi al suo prossimo avversario sul centrale: "Ho solo cose positive da dire sul gioco di Sinner. Sappiamo tutti quanto sia talentuoso, è già un top player affermato.

L'ho visto giocare su tante superfici in questi anni, sta maturando in ogni aspetto e penso che non senta molta pressione nemmeno nelle partite importanti, cosa che magari può accadere quando sei giovane. È molto fiducioso delle sue capacità, crede di poter battere chiunque in qualsiasi campo, fattore importante per uno come lui.

Ha già esperienza, ha vinto grandi sfide e sa cosa significa essere tra i primi 10 al mondo" ha analizzato il campione serbo. Il serbo ha proseguito sull'altoatesino: "L'ho visto giocare contro Alcaraz, è stata una prestazione dominante nei primi due set, poi la lotta è stata più serrata ma in qualche modo ha sempre avuto il controllo della partita.

È molto solido, fa affidamento su tutti i colpi e mette costantemente pressione sugli avversari. Mi rivedo un po' nel suo gioco, per quello che fa da fondo campo, giocando il rovescio piatto e mettendo in difficoltà i rivali con quel movimento costante.

So che sarà una partita impegnativa per entrambi. Sta giocando veloce, ama quel ritmo. Ci siamo allenati qui un paio di volte, so cosa mi aspetta e farò in modo di farmi trovare pronto” ha aggiunto in vista della super sfida.

Davanti ai media un aneddoto anche sul figlio Stefan: "Cerco di prendermi più tempo possibile per giocare con lui. Ora è completamente immerso nel tennis, guarda sempre come si gioca, analizza le partite e parliamo molto di queste cose.

L'altra sera, prima di andare a letto, mi chiedeva dei particolari sulle racchette, delle corde e delle tensioni, le cose tipiche che lo incuriosiscono" ha sottolineato.