"Non sono preoccupato": Novak Djokovic commenta i casi di Covid a Wimbledon



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"Non sono preoccupato": Novak Djokovic commenta i casi di Covid a Wimbledon

Bastano meno di due ore di gioco al campione in carica Novak Djokovic per archiviare la pratica Miomir Kecmanovic e qualificarsi agli ottavi di Wimbledon, continuando dunque la corsa al 21esimo slam. Il 35enne serbo, complice anche la deludente prova del suo avversario, lascia soltanto 7 giochi al connazionale, imponendosi col punteggio di 6-0 6-3 6-4.

Agli ottavi Djokovic affronterà la meteora olandese Tim Van Rijthoven, in un periodo di onnipotenza tennistica e reduce da 8 successi consecutivi (compresa la finale di Hertogenbosch vinta contro Medvedev). In conferenza stampa il serbo ha trattato vari temi, parlato del suo prossimo avversario e commentando i recenti casi Covid verificatisi in questi giorni a Wimbledon.

Djokovic: "Sono contento che Wimbledon stia cambiando alcune regole"

Il tennista di Belgrado ha analizzato la buona prova offerta nel derby con Kecmanovic. “Partire molto bene aiuta molto e questo mi è successo nelle ultime due partite.

Conosco bene Miomir, ci siamo allenati insieme molte volte e sapevo quale schema di gioco dovevo seguire per poterlo battere. Sono molto soddisfatto perché sono riuscito a mantenere un livello di gioco molto alto per tutta la partita” ha commentato Djokovic, il quale ha poi chiarito la propria posizione sui casi Covid che hanno colpito alcuni suoi colleghi (su tutti Berrettini): “Prima dell'inizio del torneo ho visitato la città per un paio di giorni, ma ora torno a casa dal club e sto solo con la mia famiglia e la mia squadra.

Non sono troppo preoccupato di nulla e non penso se lo prenderò o meno, ma è chiaro che essere cauti è necessario dopo quello che abbiamo passato negli ultimi due anni”. L’ex numero uno del mondo giocherà il proprio ottavo di finale di domenica, vista la modifica della regola del Middle Sunday, giorno in cui fino a questa edizione non si competeva.

“Sono contento che Wimbledon abbia cambiato questa regola e d'ora in poi giocheremo in questo giorno. È sorprendente come stiano cambiando le regole, anche se si tratta di un evento molto tradizionale. Penso che sia positivo che siano aperti ad alcune innovazioni, ma non mi piace nemmeno il fatto che mantengano cose come il vestirsi di bianco e l'assenza di pubblicità.

Quello che non condivido è la possibilità di allenarsi sul Centre Court prima dell'inizio del torneo. Non avrei mai pensato che qualcuno avrebbe calpestato l'erba prima del campione in carica” ha dichiarato Djokovic.

Sul suo prossimo avversario, il campione serbo ha dichiarato: “Ho visto due dei suoi incontri qui e l'ho seguito anche a Hertogenbosch. È impressionante quello che sta facendo e sono rimasto molto sorpreso dal modo in cui ha battuto Medvedev in finale, da come ha gestito le emozioni.

Conosco bene il suo allenatore, Igor Sijsling, ed è sempre emozionante giocare contro un avversario che non hai mai affrontato prima. So che ha un gioco ideale per questa superficie, con un buon drive, un ottimo servizio, può tenere dalla linea di fondo o vincere a rete e la variazione con il suo rovescio affettato è fantastica.

Arriverà con molta fiducia e non ha assolutamente nulla da perdere, credo che farà un grande percorso”.