La previsione di John Lloyd sul futuro di Novak Djokovic



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La previsione di John Lloyd sul futuro di Novak Djokovic

Non è stato facile per Novak Djokovic trovare spazio nell’era di Roger Federer e Rafael Nadal. Pur avendo ottenuto risultati grandiosi, il serbo continua ad essere il meno popolare fra i Big 3, anche per via di alcune vicende extratennistiche.

Dopo aver sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ l’anno scorso, l’ex numero 1 del mondo non è riuscito a mantenere lo stesso abbrivio nei primi mesi del 2022. Il 35enne di Belgrado ha pagato a caro prezzo la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus, non avendo potuto difendere il titolo agli Australian Open.

Nole non si è riscattato al Roland Garros, uscendo di scena ai quarti contro il suo eterno rivale Rafael Nadal. Lo spagnolo si è poi involato verso il suo 22° Major, allungando ulteriormente su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time.

Il ‘Djoker’ ha iniziato Wimbledon battendo Kwon sul Centre Court, pur senza offrire una grande prestazione. In una lunga intervista concessa a ‘Tennis365’, John Lloyd ha analizzato l’atteggiamento ostile dei fan e dei media nei confronti di Djokovic.

Djokovic è il meno popolare fra i Big 3

“Novak Djokovic potrebbe essere stato sfortunato a giocare nella stessa epoca di Roger Federer e Rafael Nadal. Godono di una popolarità tra i fan e tra i media che Nole non raggiungerà mai” – ha spiegato Lloyd.

“Il serbo è stato spesso trattato male dai fan e dai media. Come Jimmy Connors, Novak sarà compreso meglio quando la sua carriera sarà finita. La gente si renderà finalmente conto di aver perso un grandissimo campione.

Mi viene in mente anche l’esempio di John McEnroe. Dopo aver smesso di giocare, l’americano è diventato popolarissimo grazie alle sue varie attività legate al tennis. Tanti di quelli che lo odiavano quando giocava, adesso lo adorano” – ha chiosato John.

Novak ha commentato il suo esordio vincente a Wimbledon: “Ho ottenuto una buona vittoria contro un giocatore talentuoso. Kwon è molto solido da entrambi i lati e mi ha dato del filo da torcere. Non ho giocato benissimo, ma ho trovato le soluzioni giuste nei momenti importanti. So che posso fare meglio”.