Novak Djokovic: "Roger Federer e Rafa Nadal mi hanno reso il tennista che sono"



by   |  LETTURE 1633

Novak Djokovic: "Roger Federer e Rafa Nadal mi hanno reso il tennista che sono"

Un ancora arrugginito Novak Djokovic vince il suo match d’esordio a Wimbledon, il suo primo dell’anno su erba, e continua la sua corsa verso il suo settimo major in terra britannico. Il serbo ha avuto la meglio del sudcoreano Kwon Soon-woo col punteggio di 6-3 3-6 6-3 6-4 e al secondo turno incontrerà l’australiano Kokkinakis.

Nella conferenza stampa post partita, Djokovic ha commentato l’assenza di Roger Federer ed è tornato a parlare del complicato inizio di stagione.

Le parole di Novak Djokovic in conferenza stampa

Al 20 volte campione slam è stato chiesto se le vicende accadute in Australia e i due slam vinti quest’anno da Nadal abbiano pesato mentalmente.

“Quello che ho vissuto in Australia è qualcosa che non ho mai provato prima. I mesi successivi sono stati un po' difficili dal punto di vista emotivo per me a causa di diversi fattori. Per quanto riguarda la motivazione in pista, non è cambiato nulla per me.

Voglio ancora vincere altri titoli e vincere altri Slam. Con il mio team, seguiamo le stesse routine che sappiamo già funzionare per noi. Oggi non ricordo cosa è successo a gennaio. Sono andato avanti. Vado avanti torneo per torneo e vivo ogni esperienza al massimo” ha raccontato il serbo.

Questa edizione di Wimbledon sarà la prima negli ultimi 23 anni in cui mancherà Roger Federer. “Roger, insieme a Rafa, è una persona che mi ha influenzato per diventare il tennista che sono oggi.

Più di chiunque altro. Le migliori partite a Wimbledon le ho giocate contro di lui. Le migliori, senza dubbio, la finale del 2019 e le finali del 2014 e del 2015. La stessa cosa mi succede con Nadal. Quando entro in campo per affrontarlo, sento che non si tratta di una partita qualsiasi.

Roger sull'erba o Rafa sulla terra battuta. Affrontarli su queste superfici è la sfida più grande di questo sport” ha dichiarato Djokovic. Il campione in carica allo slam britannico, allo stato attuale, non potrà giocare un altro slam fino a maggio del 2023 (Roland Garros).

“Ne sono consapevole. Questo mi motiva a fare del mio meglio in questo torneo. Davvero, non è una cosa che mi passa per la testa. Quando Wimbledon sarà finito, spero che alcune cose cambieranno e potrò andare agli US Open e competere. Mi piacerebbe, ma al momento le cose stanno così” ha concluso Djokovic.