Le previsioni di McEnroe su Novak Djokovic e Rafael Nadal a Wimbledon



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Le previsioni di McEnroe su Novak Djokovic e Rafael Nadal a Wimbledon

Novak Djokovic e Rafael Nadal sono i due grandi favoriti per la vittoria finale di Wimbledon. Insieme a Matteo Berrettini, i due campioni Slam sono i grandi attesi per il terzo Grande Slam della stagione: un loro possibile scontro potrebbe essere direttamente in finale, un evento che non avviene dal 2011.

Del tennista serbo e dello spagnolo parlato un ex numero uno del mondo, John McEnroe: per quanto riguarda il primo, si è focalizzato sulle aspettative su Wimbledon; sul secondo, invece, ha fatto un ragionamento di più ampio spettro, parlando di un possibile Calendar Grande Slam.

“Per me, questo sarà il Grande Slam più difficile per Rafa” – ha dichiarato, in un’intervista rilasciata a Forbes, sul Wimbledon del numero uno spagnolo – “Se si guarda quello che ha detto in Francia, si è fatto delle iniezioni al piede durante alcune, se non tutte, le sue partite.

Non sono sicuro di come abbia fatto, di come sia stato in grado di vincere sette partite e di avere un aspetto fantastico” Sul futuro di Nadal, invece, il tema si sposta sulla scelta tra i Grande Slam e la futura paternità: “È possibile che Rafa possa giocare ancora qualche anno.

Ha anche parlato di come voleva essere in grado di camminare quando avrebbe avuto figli. Questo è un rischio che nessun atleta vuole correre”.

Su Djokovic a Wimbledon

Grandi obiettivi non solo per Rafael Nadal, ma anche per Novak Djokovic.

Il serbo è considerato il vero favorito per la vittoria di questo Slam; stesso pensiero che ha John McEnroe, ma con qualche riserva in merito alla situazione che l’ex numero uno ha vissuto in questi mesi. “Djokovic ha cercato di recuperare” – ha dichiarato il tre volte vincitore di Wimbledon – “Ora è pronto per tornare a vincere, anche se non ne sono sicuro al 100%.

È il favorito, ma penso che ci siano opportunità per giocatori a cui probabilmente non avresti pensato, e anche un paio di persone che potrebbero vincerlo”. “Speriamo che Novak giochi al meglio, perché sarebbe un peccato se la debacle in Australia continuasse a colpirlo.

Ammettiamolo, è piuttosto difficile fare quello che ha fatto l'anno scorso, tornando da quella partita, non essere un po' sgonfiati o pensare che sia più difficile realizzare di nuovo quel tipo di impresa", ha concluso lo statunitense nell’intervista alla rivista americana, come riportata da Punto de Break.