Matteo Berrettini torna sulla finale con Novak Djokovic a Wimbledon: "È stata..."



by   |  LETTURE 5762

Matteo Berrettini torna sulla finale con Novak Djokovic a Wimbledon: "È stata..."

Matteo Berrettini prepara il debutto a Wimbledon per essere nuovamente protagonista e provare questa volta a lasciare il segno. Il suo primo ostacolo sarà il cileno Cristian Garin nella giornata di martedì.

Le sue parole

L'italiano è stato intervistato da Daily Mail, in attesa del proprio debutto nell'edizione 2022: “Non avrei mai pensato di essere bravo sull'erba.

Il primo anno in cui ci ho giocato è stato nel 2018 e non mi è piaciuto. Poi ho fatto la mia pre-stagione un anno dopo sui campi molto veloci in cemento e mi sono poi sentito bene su questa superficie. Sono andato a giocare la Coppa Davis contro l'India sull'erba, fin dal primo momento ho sentito che era qualcosa di bello” ha sottolineato.

'The Hammer' è tornato a parlare di quella finale disputata nel 2021, persa contro il serbo numero uno al mondo Novak Djokovic: “Sono rimasto deluso ma non potevo essere così duro con me stesso.

Era la prima volta che mi giocavo un Grande Slam ed erano state quattro settimane pazze. Quel giorno c'era tutta la mia famiglia e l'intero Paese stava guardando. Ho avuto delle occasioni nel quarto set e avrei potuto portarlo a un quinto parziale decisivo.

Novak ha giocato molti atti conclusivi negli Slam ed è uno degli avversari più duri della storia" ha dichiarato, aggiungendo: "È stata una giornata fantastica per tutti in Italia. Il calcio lo ha reso più speciale.

Non dimenticherò mai l'atmosfera e l'amore che ho provato" . Sulla non assegnazione dei punti nel corso del torneo: “Non importa quanto bene giocherò quest'anno, la mia classifica scenderà e questo non è giusto.

Capisco che è una situazione davvero triste e complicata per quello che sta succedendo in Ucraina. Avrei voluto che questa decisione fosse stata presa in modo diverso. Nessuno ci ha chiesto la nostra opinione in merito e non dovrebbe funzionare in questo modo.

Tuttavia, è Wimbledon e non credo che ci saranno cambiamenti nella competizione. Ognuno farà del proprio meglio e saranno due settimane fantastiche” ha concluso.