Us Open, Tennys Sandgren prende le difese di Novak Djokovic: "Ridicolo"



by   |  LETTURE 4926

Us Open, Tennys Sandgren prende le difese di Novak Djokovic: "Ridicolo"

Sembrano spegnersi le speranze di Novak Djokovic per la tournee americana. Il tennista serbo ha visto la propria programmazione ridursi per la sua scelta di non vaccinarsi contro il Covid-19. Le prime conseguenze sono arrivate in Australia: il campione di nove titoli non ha potuto partecipare agli Australian Open per via della decisione del tribunale di Melbourne di non concedergli il visto per entrare nel Paese.

La sentenza è arrivata dopo la creazione di un vero e proprio conflitto di competenze tra il governo e l’organizzazione del torneo. Il secondo, infatti, aveva concesso la partecipazione al serbo attraverso un’esenzione medica, che non era stata accettata, però, dallo Stato australiano.

È proprio questo tipo di conflitto, con le relative conseguenze mediatiche e no, che gli USA vorrebbero evitare per la seconda parte di stagione. Per questo motivo, la posizione dell’USTA è stata molto chiara: “Seguiremo direttive del governo e del C.D.C”.

Le intenzioni del governo statunitense, infatti, sarebbero quello di non allentare le misure anti-Covid, come fatto invece in Europa per questa primavera. Novak Djokovic, quindi, rischierebbe di non partecipare ai Masters 1000 statunitensi e, soprattutto, agli US Open.

Una scelta che non trova concorde alcune figure del tennis, tra cui Tennys Sandgren.

La difesa di Sandgren

Il tennista statunitense è tra i giocatori che ha deciso di non partecipare ai tornei perché non ha voluto vaccinarsi contro il Covid-19 ed è, infatti, uno di quelli che ha difeso Novak Djokovic dopo la vicenda australiana.

Sebbene versi nella stessa situazione dell’ex numero uno del mondo, a lui sarebbe permesso partecipare agli US Open: il motivo risiede nel fatto che lui non è uno straniero non vaccinato. "Piuttosto vergognoso che l'USTA non si batterà per un'esenzione per Novak.

Non sorprende che il governo non abbia cambiato la sua politica arcaica. Io posso giocare ma lui no? Ridicolo", ha scritto Sandgren su Twitter.