Farage: "È una follia che Novak Djokovic non possa giocare gli US Open"



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Farage: "È una follia che Novak Djokovic non possa giocare gli US Open"

Il 2022 non si sta mettendo bene per Novak Djokovic. L’ex numero 1 del mondo non ha potuto disputare gli Australian Open a causa della ben nota questione vaccinale, oltre ad aver subito un processo burocratico e mediatico che ha danneggiato la sua immagine.

Il fuoriclasse serbo sperava di riscattarsi al Roland Garros, dov’era considerato il grande favorito, specialmente dopo il trionfo a Roma senza perdere nemmeno un set. Dopo aver passeggiato nella prima settimana, la sua corsa si è interrotta mestamente nei quarti contro il suo eterno rivale Rafael Nadal.

Lo spagnolo si è poi issato a quota 22 Major, allungando ulteriormente su Federer e Djokovic. Il 35enne di Belgrado dovrà necessariamente imporsi a Wimbledon per ricucire il gap, visto che difficilmente potrà recarsi a New York per disputare gli US Open.

Stando alle ultime indiscrezioni, gli Stati Uniti non hanno intenzione di ‘alleggerire’ le misure sanitarie e non faranno sconti al 20 volte campione Slam. Ai microfoni di ‘GB News’, Nigel Farage ha spezzato una lancia in favore di Nole.

Djokovic è in difficoltà

“Gli US Open hanno deciso che i giocatori russi e bielorussi potranno partecipare al torneo, mentre Novak Djokovic dovrà quasi sicuramente restare a casa per non essersi vaccinato” – ha analizzato Nigel Farage.

“La ritengo una follia. Non c’è nessuna ragione sanitaria che giustifichi questa misura” – ha sentenziato. Ai microfoni di Eurosport, John McEnroe ha parlato della situazione di Djokovic: “Molti di noi erano convinti che Novak avrebbe conquistato più Slam di tutti.

C’è da dire che questi primi mesi del 2022 hanno stravolto le carte in tavola. Dapprima c’è stata quella bruttissima vicenda in Australia, con Nole impossibilitato a giocare il primo grande evento dell’anno.

Ad essere onesto, non credo che Djokovic si aspettasse il trionfo di Rafa Nadal agli Australian Open. Poi c’è stato il Roland Garros. Djokovic e Nadal si sono presentati in condizioni molto diverse: il serbo stava riprendendo slancio, mentre lo spagnolo era pieno di dubbi. Il resto è storia: Nadal ha stupito tutti aggiudicandosi l’ennesimo titolo a Parigi”.