Tiriac: “Djokovic vuole essere come McEnroe o Nastase ma non ne ha il carisma”



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Tiriac: “Djokovic vuole essere come McEnroe o Nastase ma non ne ha il carisma”

In una lunga intervista rilasciata al portale claytennis.com, Ion Tiriac ha avuto modo di rispondere in merito a diversi temi tra i quali l’annosa competizione tra i “Big Three” . Per l’ex tennista rumeno, il migliore resterà sempre Rafael Nadal, a suo dire nettamente superiore agli altri due campionissimi Roger Federer e Novak Djokovic.

Sul serbo, nello specifico, Tiriac si è espresso in maniera piuttosto critica, considerandolo poco carismatico per poter diventare una icona a livello anche d’immagine come i vari McEnroe o Nastase: “Ha commesso un errore fatale con la questione del vaccino, danneggiando molto la sua immagine.

Vuole essere una personalità nel tennis come lo erano a suo tempo McEnroe o Nastase, ma non ha il carisma necessario per questo” , ha dichiarato schiettamente Ion Tiriac.

Arias e il confronto Nadal-Djokovic sul gestire la pressione

L’ex tennista statunitense Jimmy Arias, in una recente intervista a Tennis Channel, ha descritto Rafael Nadal e Novak Djokovic relativamente alla capacità di gestire la pressione.

Per Arias, lo spagnolo è avanti in questo senso: “Non credo che Rafael Nadal abbia ritrovato lo slancio dopo aver perso il secondo set contro Novak Djokovic. Nole ha vinto il torneo di Roma e tutti pensavano che fosse tornato al 100%.

Dopo tutte le polemiche dell'inizio dell'anno, Djokovic sembrava destinato a dominare di nuovo. D'altra parte, c'erano molti dubbi sulle condizioni di Rafa, che non aveva brillato a Madrid e a Roma. Il piede gli aveva dato di nuovo fastidio, ma l'aria di Parigi era piacevole.

Novak sente la pressione di dover competere con Rafa nella classifica del Grande Slam. L'anno scorso ha avuto una grande occasione agli US Open. Se avesse trionfato a New York, si sarebbe posto fine a qualsiasi dibattito sul GOAT.

Nadal sta gestendo la pressione meglio di Djokovic, non c'è dubbio” . Particolarmente svantaggiosa sarà la condizione in cui si ritroverà Novak Djokovic dopo Wimbledon. Il serbo, dopo il bottino ridotto dai 2000 punti del Roland Garros, ne perderà altrettanti per la vittoria e il titolo conquistato nel 2021 contro Matteo Berrettini, senza poterli compensare o pareggiare in qualche modo.

Una bruttissima tegola per il nativo di Belgrado che scivolerebbe in posizione numero 7 nel ranking Atp, dicendo quasi addio ai sogni di rivedere presto la vetta della graduatoria. Considerando la finale degli US Open e altre competizioni negli Stati Uniti a cui non dovrebbe partecipare causa vaccinazione, le occasioni di giocare e trionfare per Nole sono ridotte al lumicino.