Tim van Rijthoven sorprende ancora: "Sarebbe bello giocare contro Novak Djokovic"



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Tim van Rijthoven sorprende ancora: "Sarebbe bello giocare contro Novak Djokovic"

A poche settimane dall’inizio, Wimbledon ha annunciato le sue wildcard: dal ritorno dei campioni, come Stan Wawrinka e Serena Williams, alle nuove scoperte del circuito ATP. Tra queste, spicca quella assegnata al vincitore del Libéma Open, Tim van Rijthoven.

Il tennista olandese ha sorpreso tutto con il percorso fatto nel torneo di casa: ha vinto contro giocatori da Top 20, come lo statunitense Taylor Fritz e il canadese Felix Auger-Aliassime. In finale, poi, si è imposto contro l’attuale numero uno del mondo, Daniil Medvedev.

Grazie al successo nell’ATP S-Hertogenbosch, l’olandese ha beneficiato di un invito per Wimbledon, facendo la sua prima apparizione in carriera in un torneo del Grande Slam. "Ho ricevuto la wildcard” - ha detto il venticinquenne olandese – “Giocherò per la prima volta nella mia carriera nel torneo principale di un Grande Slam.

È davvero fantastico. Incredibile, in realtà. Indescrivibile"

Il desiderio in vista di Wimbledon

Per il vincitore del torneo olandese su erba, giocare Wimbledon è un sogno che si avversa. Il Grande Slam londinese, tuttavia, non è l’unico desiderio che il tennista vorrebbe esaudire una volta arrivato a Londra.

"Da piccolo sognavo di stare lì e ora ci sono. Ecco perché sarebbe bello giocare contro Novak Djokovic al primo turno. Soprattutto ora che non ci sono punti da guadagnare, mi sembra molto bello", ha confessato van Rijthoven, come riportato da Sportskeeda, in merito all’ex numero uno del mondo.

A credere nella carriera del vincitore del Libema Open c’è anche il finalista del torneo, Daniil Medvedev. Dopo la sconfitta, il numero uno del mondo ha dedicato alcune parole al suo avversario, “avvertendolo” della carriera che potrebbe fare.

“Se giocherà come ha giocato questo torneo, ha grandi opportunità. Dipenderà dal tabellone, dalle condizioni, ma avrà le sue opportunità per diventare un grande tennista”, ha detto il numero uno russo, che non sarà presente a Wimbledon per la decisione del torneo di non ammettere russi e bielorussi per via della guerra in Ucraina.