Bertolucci: "Djokovic? Qualora non superasse Nadal, gli rimarrebbe l’amaro in bocca"



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Bertolucci: "Djokovic? Qualora non superasse Nadal, gli rimarrebbe l’amaro in bocca"

I problemi al piede non hanno impedito a Rafael Nadal di sollevare al cielo per la quattordicesima volta in carriera la Coppa dei Moschettieri. Il successo ottenuto al Roland Garros ha permesso al maiorchino di conquistare il suo 22esimo Major e allungare ulteriormente su Roger Federer e Novak Djokovic nella lotta al primato Slam.

Lo svizzero e il serbo sono fermi a quota 20 e non ci sono dubbi sul fatto che Nadal, considerando soprattuto il passare del tempo, abbia guadagnato un enorme vantaggio ai danni dei due storici rivali. Lo spagnolo, per poter giocare il Roland Garros, si è sottoposto a un numero cospicuo di infiltrazioni; infiltrazioni eseguite sistematicamente sul nervo con il piede anestetizzato.

Nadal ha rivelato che non è più disposto a seguire un percorso simile e che proverà a trovare una nuova soluzione con il suo team medico nelle prossime settimane.

Bertolucci sulla lotta al primato Slam tra Djokovic e Nadal

In un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di OA Sport, Paolo Bertolucci si è soffermato proprio sul primato di Nadal e sul futuro di Djokovic.

Inevitabile non assegnare il giusto peso agli avvenimenti che hanno condizionato l'inizio di stagione del serbo. Djokovic non ha potuto partecipare agli Australian Open a causa della scelta finale sul visto presa direttamente dal Ministro dell'immigrazione australiano Alex Hawke.

"E’ stata una sua scelta, ha deciso di non vaccinarsi. Se ci sono delle regole, vanno rispettate: sapeva a cosa andava incontro" , ha dichiarato l'attuale commentatore di Sky Sport. "Tra quella pallata involontaria agli US Open che gli costò la squalifica e ora il problema col vaccino…Qualora non superasse Rafael Nadal, gli rimarrà sicuramente l’amaro in bocca.

E’ anche vero che Nadal ha dovuto saltare otto Slam per infortuni. Io ero convinto che Djokovic potesse superare tutti quanti per numero di Slam vinti in carriera e ancora sono di quell’idea, però bisogna che giochi“ , ha concluso Bertolucci.