Novak Djokovic rincuora Alexander Zverev: il messaggio del campione serbo



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Novak Djokovic rincuora Alexander Zverev: il messaggio del campione serbo

Il sogno di Alexander Zverev di vincere il suo primo Slam e diventare il nuovo numero uno del mondo si è spento nel peggior modo possibile. Il tennista tedesco ha dovuto lasciare il campo in stampelle a causa del brutto infortunio subito nelle fasi finali del secondo set nel corso della semifinale con Rafael Nadal.

Il maiorchino aveva salvato miracolosamente quattro set point nel primo parziale e brekkato nuovamente il suo avversario nel momento più importante della seconda frazione di gioco. Zverev avrebbe avuto sicuramente le sue chance nel secondo tie-break di giornata, ma il destino si è accanito contro di lui e non gli ha permesso di concludere sulle proprie gambe l’incontro.

Novak Djokovic scrive ad Alexander Zverev

“Sembra un infortunio molto grave, ma i medici stanno ancora facendo dei controlli. È stato un momento molto difficile sul campo, è stato un match fantastico fino a quando è successo quello che è successo” , ha spiegato Zverev attraverso il proprio account Instagram.

“Vi terrò aggiornati non appena ne sapremo di più. Ovviamente voglio congratularmi con Rafa e spero che possa fare ancora di più la storia con il suo 14° titolo al Roland Garros” . Dopo il triste epilogo della semifinale tra Zverev e Nadal, Novak Djokovic ha voluto rincuorare il suo amico sui social network.

Il serbo condivide uno splendido rapporto d’amicizia con il tedesco e gli ha augurata una veloce guarigione. “Rimettiti presto, Sascha! “ . Anche Nadal, al termine della partita, ha parlato dell'infortunio di Zverev in conferenza stampa.

"Spero che non sia troppo grave. Speriamo che sia solo una cosa normale e si spera che non ci sia niente di rotto. Ero con Sascha, sembra che dovevano continuare a controllare. Ovviamente non è questo il modo in cui volevo essere in finale.

Sono molto dispiaciuto, se sei umano dovresti dispiacere molto per un collega. Ero con lui e stava controllando che tutto fosse normale. Ero lì solo per vedere come si evolvevano le cose. Vederlo piangere in campo è stato un momento molto duro.

Il problema sulla terra rossa è sempre lo stesso. Non credo che dobbiamo creare una storia riguardo a questo: non credo sia a causa del campo che gli si è girata la caviglia. È stato un incidente e non credo il terreno era in cattive condizioni per attribuirne la colpa. È stato molto sfortunato" .