Wilander consola Novak Djokovic dopo la sconfitta contro Rafael Nadal



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Wilander consola Novak Djokovic dopo la sconfitta contro Rafael Nadal

Rafael Nadal ha portato a casa il 59° capitolo della rivalità con Novak Djokovic, agguantando la semifinale del Roland Garros per la 15ma volta nella sua carriera. Il fuoriclasse spagnolo, che era arrivato a Parigi con una miriade di dubbi e con pochi match sulle gambe, ha espresso un tennis eccezionale che ha sorpreso il suo eterno rivale.

Indietro di un break nel quarto set, l’ex numero 1 del mondo ha rimontato grazie all’aiuto del pubblico e ha archiviato la pratica al tiebreak dopo oltre 4 ore di battaglia. Il 35enne di Manacor insegue il suo 14° sigillo all’ombra della Torre Eiffel, che gli permetterebbe di allungare ulteriormente nella classifica all-time degli Slam.

Ricordiamo infatti che l’iberico ha conquistato gli Australian Open ad inizio anno. Ai microfoni di Eurosport, Mats Wilander ha analizzato nel dettaglio il big match tra Rafa e Nole.

L'analisi di Mats Wilander

“Credo che Novak Djokovic abbia fatto tutto il possibile per rovesciare l’inerzia del match.

Non poteva stare in campo sei ore perché c’era una semifinale con Zverev ad attenderlo. Ci sono stati numerosi parziali e cambiamenti di slancio durante il match, il che è stato un po’ sorprendente.

Stanno invecchiando e stanno diventando molto più tattici nella loro testa” – ha dichiarato Wilander. Mats è sceso poi nel dettaglio: “Quando Nole ha battuto Rafael Nadal a Parigi l’anno scorso, si pensava che fosse una vittoria decisiva nella corsa al GOAT.

Poi ci siamo accorti che quel successo non era così importante. Rafa ha vinto in Australia e ora ha la chance di aggiudicarsi il suo 14° Roland Garros. Djokovic deve solo accettare la sconfitta e andare avanti”.

In conferenza stampa, Novak ha ammesso la superiorità di Nadal: “Congratulazioni a lui, è stato il giocatore migliore nei momenti importanti. Ho avuto le mie possibilità nel quarto set, ma lui ha dimostrato ancora una volta perché è un grande campione. Ha saputo portare il suo tennis ad un altro livello quando contava. Senza dubbio ha meritato la vittoria”.