Novak Djokovic e la questione sponsor: "Ci sono cose di cui non posso parlare"



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Novak Djokovic e la questione sponsor: "Ci sono cose di cui non posso parlare"

Il 2022 tennistico si è aperto con l’intricata vicenda che ha coinvolto in prima persona Novak Djokovic. Il campione serbo, dopo aver ottenuto l’esenzione medica da due commissioni mediche indipendenti, è stato fermato alla frontiera dagli organi competenti.

Organi competenti che hanno deciso di cancellare il suo visto e di interrogarlo per diverse ore. Il belgradese ha vinto la prima causa contro la giustizia australiana grazie alla sentenza emessa dal giudice del tribunale di Melbourne Anthony Kelly.

Solo il secondo processo ha posto fine alla permanenza di Djokovic in Australia. Il Ministro dell’Immigrazione australiano Alex Hawke ha infatti esercitato il suo potere personale per cancellare il visto inizialmente concesso al serbo e utilizzato il pugno duro.

Leggendo la sentenza finale emessa dalla Corte Federale e ascoltando le parole pronunciate da Djokovic alla BBC, è stata la paura nei confronti del sentimento anti vax a condannare il belgradese. In una successiva intervista, Djokovic si è assunto le responsabilità della sua scelta e ha ribadito la sua momentanea volontà di non sottoporsi al vaccino anti-Covid 19.

Djokovic e la questione sponsor: "Non posso parlare"

La decisone del serbo ha inciso nel suo rapporto con alcuni storici sponsor. La casa automobilistica Peugeot, che ha posto fine anche alla collaborazione con il Roland Garros, ha già annunciato che non rinnoverà il contratto di Djokovic.

“Non continueremo la sponsorizzazione" , sono queste le parole espresse dall’amministratore delegato Carlos Tavares. Non è ancora emersa la posizione degli altri main sponsor di Djokovic. Lacoste, nelle ultime settimane, è tornata a pubblicare post sul serbo e ha reso nota la nuova collezione in vista del Roland Garros.

Il noto giornalista di SportKlub Saša Ozmo ha parlato dell’argomento con il diretto interessato nel corso del Media Day a Parigi. “Lacoste ci ha detto che ha subito molte pressioni. Ma ci sono cose di cui non posso parlare prima che vengano rilasciate dichiarazioni ufficiali” , ha spiegato Djokovic.

“Gli sponsor principali sono rimasti al mio fianco e ne sono grato. Ma alcuni sponsor non saranno più con me. Questo è tutto ciò che posso dire. Non spetta a me il compito di valutare le loro scelte” .