Novak Djokovic su Rafael Nadal: "Sono cresciuto come giocatore grazie a lui"



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Novak Djokovic su Rafael Nadal: "Sono cresciuto come giocatore grazie a lui"

Novak Djokovic ha dominato la 79ª edizione degli Internazionali d'Italia e sollevato al cielo per la trentottesima volta in carriera il trofeo di un torneo Masters 1000. Il campione serbo aveva compiuto significativi miglioramenti già al Mutua Madrid Open, dove è stato battuto solo da uno strepitoso Carlos Alcaraz in semifinale.

Il belgradese, però, ha alzato ulteriormente il livello a Roma e non ha lasciato nemmeno un set lungo il cammino verso la vittoria. Solo Stefanos Tsitsipas in finale ha rischiato di vincere un set contro di lui. Il greco ha avuto l’occasione per portarsi avanti 5-1 nel secondo parziale, ma Djokovic è stato bravo a salvarsi con un ottimo rovescio incrociato e a siglare il contro break nel momento più importante.

Djokovic su Nadal: "É il mio più grande rivale"

In conferenza stampa, il serbo si è soffermato sulle grandi rivalità che hanno sempre caratterizzato la sua carriera e sul suo futuro.

Roger Federer e Rafael Nadal ci sono sempre stati, ma il mio più grande rivale è sicuramente Rafa. Sono cresciuto molto come tennista grazie a lui. Mi ha sempre spinto a fare meglio. Ci siamo affrontati spesso e mi auguro che giocheremo ancora tante volte.

Futuro? Non mi sento vicino alla fine della mia carriera, l’età è solo un numero” , ha dichiarato Djokovic. Nole compirà 35 anni il prossimo 22 maggio e non ha nessuna intenzione di smettere.

Il suo sogno resta quello di conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024. Djokovic ha infine parlato della prossima edizione del Roland Garros. "Per il mio ranking e il mio stato di forma, penso di essere uno dei favoriti.

Ma ovviamente non penso molto a questi discorsi, penso a me stesso e basta. Vado lì con ambizioni altissime e con fiducia. Ovviamente vedremo anche che tabellone avrò, è qualcosa che non posso controllare ma che può influenzare il mio percorso a Parigi.

Si gioca al meglio dei cinque set, si gioca ogni due giorni. Le cose sono diverse. E vanno approcciate in modo diverso” .