"Sono vicino...": Novak Djokovic è ottimista in vista del torneo di Roma



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"Sono vicino...": Novak Djokovic è ottimista in vista del torneo di Roma

Il numero uno al mondo Novak Djokovic continua il percorso di avvicinamento al Roland Garros e dopo Madrid parteciperà al torneo di Roma. Il 2022 del campione balcanico è stato abbastanza particolare, Nole non ha potuto partecipare agli Australian Open ed al tour americano, non ammesso a causa della scelta di non vaccinarsi per il Covid-19.

Ora i tempi sono diversi e Djokovic è pronto per partecipare agli Internazionali d'Italia. Il campione serbo ha parlato così in conferenza stampa: "Sono più vicino al mio livello rispetto a quanto mi aspettavo.

A Madrid ho perso in semifinale ma credo di aver giocato un buon tennis, mi sentivo benissimo fisicamente anche dopo 3 ore e mezza di match contro Alcaraz ed il giorno successivo stavo bene ed ero pronto per allenarmi. Sono fattori positivi ed incoraggianti in vista di Roma e soprattutto Parigi.

Penso di essere nella giusta direzione, è dura perché la qualità del tennis attuale è davvero alta"

Novak Djokovic in vista di Roma

Nel corso della conferenza Djokovic ha parlato poi delle sue esperienze a Roma: "Qui ho vissuto diversi match epici, non ricordo bene ma il 2014 mi sembra fu un anno fantastico dove riuscii a vincere tutte le gare al terzo set, poi ricordo bene tutte le battaglie avute qui con Rafa, la finale vinta contro di lui nel 2011 è stata una delle migliori da me giocate sulla terra battuta.

Roma è la mia seconda casa, ovviamente la mia casa è Belgrado ma anche qui ho ricordi fantastici ed è bello che il pubblico mi supporta sempre. Inoltre credo che parlare un po' di italiano mi aiuti notevolmente ad essere in contatto con le persone.

La mentalità italiana è molto simile a quella serba e per me giocare qui è sempre una bella cosa. Spero di andare il più lontano possibile" Il campione serbo debutterà nel circuito nella giornata di mercoledì dove affronterà un avversario non semplicissimo come il tennista russo Arslan Karatsev, atleta che lo ha battuto lo scorso anno sulla terra di Belgrado.