Novak Djokovic sostiene i tennisti russi: lo scacchista Kasparov lo attacca



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Novak Djokovic sostiene i tennisti russi: lo scacchista Kasparov lo attacca

Il gran maestro di scacchi russo con cittadinanza croata, nonché attivista Garry Kasparov ha criticato il numero 1 del mondo Novak Djokovic per aver sostenuto gli atleti russi, dicendo che il serbo dovrebbe conoscere meglio in merito all’argomento dal momento che è anche lui ha vissuto la guerra.

Una settimana fa, Wimbledon ha annunciato il divieto di partecipazione per i tennisti russi e bielorussi. Djokovic, 20 volte campione del Grande Slam, ha dichiarato espressamente di condannare la guerra, ma ha anche aggiunto che ai suoi occhi è inspiegabile come gli atleti russi possano in qualche modo influenzare ciò che sta accadendo in Ucraina.

“La Russia può giocare per classifica, ma uccide per nazionalità – ha scritto Kasparov su Twitter − . Gli atleti russi che non condannano la guerra di sterminio di Putin in Ucraina la sostengono con il silenzio.

E un serbo che non lo fa è particolarmente inappropriato, considerando la storia” , ha scritto Kasparov.

Djokovic sulla decisione di Wimbledon

“Non lo sostengo, sono cresciuto con sanzioni, so come ci si sente quando il mondo ti vede in modo diverso, perché è stata creata una brutta immagine” , aveva dichiarato Novak Djokovic.

“Sono stato una vittima di questo, come molti serbi. Sono un figlio della guerra, so cosa significa perdere persone vicine, alcuni soffrono ancora a causa di tutto questo. Sarò contrario per sempre. La politica esiste nello sport, ci sono strutture politiche nell'organizzazione.

Sto parlando di casi più alti di interferenze politiche. Sto dietro a quello che ho detto. Non c'è bisogno di sospendere nessun atleta, non solo un tennista. Non vedo come influenzino la guerra. Infatti, nel tennis abbiamo una regola contro la discriminazione che dice che i tennisti giocano in base alla loro classifica, non alla loro nazionalità.

Wimbledon l'ha violata, l'ATP ha parlato” . La decisione di Wimbledon significa che alcuni dei più grandi nomi presenti nel circuito non potranno competere all'All England Club quest'anno. Tra gli uomini, Daniil Medvedev, Andrey Rublev, Karen Khachanov e Aslan Karatsev sono tutti destinati a mancare ai Championships.

Dal tabellone femminile, invece, saranno escluse Aryna Sabalenka, Victoria Azarenka, Anastasia Pavlyuchenkova e Daria Kasatkina che, al pari dei loro colleghi, verranno private dell’opportunità di giocarsi il terzo Slam della stagione.