Chris Evert analizza le ultime prestazioni di Novak Djokovic



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Chris Evert analizza le ultime prestazioni di Novak Djokovic

Il 2022 è stato avaro di soddisfazioni per Novak Djokovic fino a questo momento. A causa della sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus, il numero 1 del mondo è stato costretto a rinunciare agli Australian Open e ha subito un grave danno d’immagine.

Il fenomeno serbo, che aveva sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ l’anno scorso, ha dovuto incassare il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major. Il 34enne di Belgrado ha faticato più del previsto a ritrovare fiducia e automatismi, come dimostrano le premature uscite di scena a Dubai e Montecarlo.

Il 20 volte campione Slam ha mostrato progressi durante il Serbia Open, ma è ancora lontano dal top della forma. Nole disputerà ora i Masters 1000 di Madrid e Roma, che saranno gli ultimi test prima del Roland Garros.

L’obiettivo di ‘Djoker’ è arrivare al 100% a Parigi, dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2021. Attraverso il suo profilo Twitter, Chris Evert ha analizzato le ultime prestazioni di Novak e ha invitato i fan del serbo ad essere ottimisti.

Djokovic è ancora lontano dal 100%

“Il risultato del torneo di Belgrado non era così importante per Novak Djokovic, anche se sarebbe stato meglio vincere la finale” – ha scritto Evert. “Il serbo non è ancora vicino al suo meglio, ma ha fatto progressi ed è riuscito a giocare molte partite davanti al pubblico amico.

Questo è sicuramente l’aspetto più incoraggiante” – ha aggiunto. In conferenza stampa dopo la finale di Belgrado, Nole è tornato sulla decisione di Wimbledon di escludere i tennisti russi e bielorussi: “In una guerra, c’è molta più sofferenza che perdere l’opportunità di giocare per soldi.

La vita è più importante di ogni altra cosa. I giocatori subiscono le conseguenze di queste decisioni politiche e non c’è molto che PTPA, ATP o WTA possano fare. Sono i governi a decidere in questi casi, nemmeno le federazioni possono farci molto.

Non sono assolutamente d’accordo con questa decisione”. I dirigenti dell’ATP e della WTA si riuniranno durante il Mutua Madrid Open per stabilire le eventuali sanzioni da infliggere a Wimbledon.