Chanda Rubin: "Ecco cosa ha imparato Novak Djokovic dal torneo di Belgrado"



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Chanda Rubin: "Ecco cosa ha imparato Novak Djokovic dal torneo di Belgrado"

Pur senza esprimere un livello di tennis eccelso, Novak Djokovic ha sfruttato il Serbia Open per giocare partite e ritrovare i giusti automatismi. Il numero 1 del mondo ha raggiunto la finale dopo aver rimontato Laslo Djere, Miomir Kecmanovic e Karen Khachanov, ma si è dovuto inchinare ad un grande Andrey Rublev ad un passo dal traguardo.

Il fenomeno serbo ha accusato un vero e proprio crollo nel terzo set, non riuscendo più ad impensierire il russo (che gli ha inflitto addirittura un bagel nella frazione decisiva). Il 20 volte campione Slam disputerà ora i Masters 1000 di Madrid e Roma, ultimi test in vista del Roland Garros.

Nole ha pagato a carissimo prezzo la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus, non avendo potuto difendere il titolo agli Australian Open. Oltre ad aver subito un grave danno d’immagine, il 34enne di Belgrado ha dovuto assistere impotente al trionfo di Rafael Nadal a Melbourne Park.

Ai microfoni di Tennis Channel, Chanda Rubin ha analizzato i progressi effettuati da Djokovic nel torneo casalingo.

Djokovic si è arreso in finale a Belgrado

“Durante il Serbia Open, Novak Djokovic si è reso autore di ben tre rimonte e ha dovuto superare parecchi momenti difficili.

Bisogna ammettere che ha avuto un pizzico di fortuna contro Laslo Djere, che gli ha regalato alcuni punti sanguinosi a causa della fortissima tensione. Questa settimana è servita a Nole per accendersi nuovamente e ritrovare fiducia in vista del Roland Garros, che è il suo principale obiettivo” – ha illustrato Chanda.

In conferenza stampa, ‘Djoker’ si è soffermato sugli aspetti positivi: “Sono felice di aver giocato la finale di Belgrado davanti al mio pubblico, anche se non ho potuto lottare come avrei voluto nel terzo set.

Avrei potuto perdere nei primi turni, devo essere onesto. Ho disputato quattro battaglie, ammetto di essere stanco. Penso che questo torneo mi sarà utile per continuare la stagione sulla terra. Le cose stanno migliorando piano piano, il mio obiettivo è il Roland Garros.

Spero che a Parigi sarò in grado di competere al meglio”. Novak sarà chiamato a difendere il titolo conquistato l'anno scorso.