Henin: "I problemi di Novak Djokovic sono iniziati agli US Open 2020"



by SIMONE BRUGNOLI

Henin: "I problemi di Novak Djokovic sono iniziati agli US Open 2020"

Questi primi mesi del 2022 sono stati terribili per Novak Djokovic. A causa della sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus, il numero 1 del mondo non ha infatti potuto difendere il titolo agli Australian Open. Oltre ad aver subito un grave danno d’immagine, il fenomeno serbo ha dovuto assistere impotente al trionfo del suo eterno rivale Rafael Nadal a Melbourne Park.

Lo spagnolo ha così scavalcato Roger Federer e lo stesso Djokovic nella classifica all-time dei Major, diventando il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte. Nole ha fatto il suo esordio stagionale a Dubai, ma la sua corsa si è interrotta già nei quarti per mano di uno scatenato Jiri Vesely.

Le rigide normative statunitensi lo hanno costretto a saltare anche i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Il 34enne di Belgrado si è ripresentato sulla terra rossa di Montecarlo, dove è stato sconfitto al secondo turno da Alejandro Davidovich Fokina.

Ai microfoni di Eurosport, Justine Henin ha analizzato nel dettaglio il momento che sta attraversando Djokovic.

Djokovic giocherà il torneo di Belgrado

“Negli ultimi mesi, Novak Djokovic è stato sulle montagne russe dal punto di vista emotivo ed è un fattore che non possiamo sottovalutare” – ha esordito Justine.

“Non ha potuto partecipare agli Australian Open 2022 ed era reduce dalla sconfitta in finale agli US Open 2021, quando era ad un passo dal Calendar Grand Slam. I suoi problemi sono iniziati con la squalifica agli US Open 2020, a cui è seguita la batosta rimediata da Rafael Nadal nell’ultimo atto del Roland Garros.

Anche se il tuo nome è Novak Djokovic, sei comunque un essere umano” – ha aggiunto la Henin. Sull’argomento è intervenuto anche Andy Roddick: “Puoi allenarti quanto vuoi, ma non potrai mai riprodurre le sensazioni che si provano durante un match ufficiale.

Nole ha giocato pochissime partite dagli US Open 2021 ad oggi, quindi non è più abituato a certi livelli di stress. Sembra scarico e si innervosisce con estrema facilità. Ci vorrà del tempo per rivedere il vero Djokovic”.

Novak Djokovic Us Open