Pierre-Hugues Herbert: "Come Novak Djokovic, non ho preso la strada più facile"



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Pierre-Hugues Herbert: "Come Novak Djokovic, non ho preso la strada più facile"

Prima di Novak Djokovic, c’è stato un altro giocatore che ha deciso di non vaccinarsi: Pierre-Hugues Herbert. Il giocatore francese è stato uno dei primi a dichiarare di non volersi vaccinare: alle ATP Finals di Torino, torneo che ha vinto con il compagno e connazionale Nicolas Mahut nel doppio, aveva detto che non avrebbe partecipato agli Australian Open.

Il percorso tra Herbert e Djokovic, quindi, è stato diverso. Il francese ha dato subito forfait a tutti i tornei fuori Europa, in quanto richiedevano la vaccinazione anti-Covid; il serbo, invece, in Australia si è presentato, ma è stato respinto alla frontiera.

Stesso modus operandi ha seguito per gli States: iscritto a Indian Wells e Miami, si è dovuto cancellare pochissimi giorni prima dell’inizio del primo Masters 1000 della stagione perché non poteva entrare sul suolo statunitense.

La strada è stata diversa, alcune scelte anche, ma l'epilogo è stato lo stesso: Djokovic e Herbert non hanno giocato i tornei fuori dal continente europeo (eccetto uno). Il francese si è dedicato ai Challenger soprattutto, mentre il numero uno del mondo ha esordito a Dubai, ma fermandosi ai quarti, e poi ha fatto il suo debutto a Montecarlo, dove ha perso nel primo match.

"So che, come Djokovic, non ho preso la strada più facile. Questa posizione è difficile da mantenere e ho pagato ancora una volta il prezzo perché non potevo andare negli Stati Uniti. Questo inizio di stagione è stato intenso perché alla fine abbiamo perso molte energie”, ha detto Herbert a We Love Tennis.

Porte aperte in Francia

Dopo le sporadiche apparizioni, Pierre-Hugues Herbert può tornare a giocare i tornei importanti, in particolare il Roland Garros. All’Open di Francia, infatti, possono parteciparvi anche i tennisti non vaccinati, in quanto sono state revocate alcune restrizioni.

"Per me è un sollievo, ma ho l'impressione che lo sia per tutti. Abbiamo passato tutti questo periodo, vaccinati o meno. Se le restrizioni vengono revocate, significa che stiamo cominciando a uscirne”, ha detto, il mese scorso, il doppista francese.

“Molte cose possono ancora succedere. E la buona notizia è che posso giocare al Roland-Garros!"