Roddick: “Aspettatevi Djokovic in 1-2 tornei per ritrovare il suo equilibrio”



by GIUSEPPE MIGLIACCIO

Roddick: “Aspettatevi Djokovic in 1-2 tornei per ritrovare il suo equilibrio”

Non è stato un ritorno in campo piacevole per Novak Djokovic, uscito di scena immediatamente dal suggestivo scenario del Masters 1000 di Monte Carlo. Tranne un acuto nel secondo set – vinto al tiebreak per 7 punti a 5 – il serbo ha ceduto sotto i colpi dello spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, capace di strappargli il servizio per ben nove volte, segnando un record in negativo mai registrato dal campione di Belgrado.

È pur vero, tuttavia, che il numero 1 del mondo non giocava un torneo dallo scorso febbraio (sconfitta a Dubai contro il ceco Jiri Vesely), ragion per cui arrivava nel Principato indietro nella condizione, tant’è che in conferenza stampa ha dichiarato di essere “totalmente senza benzina” nel terzo set.

Nonostante le fatiche di Monte Carlo, secondo Andy Roddick la preparazione di Djokovic nelle settimane successive andrà intensificandosi in vista del Roland Garros.

Roddick: “Djokovic si muoveva male in campo, ma era prevedibile”

Intervenuto a Tennis Channel Live, l’ex campione Slam e numero 1 del mondo Andy Roddick ha analizzato la sconfitta di Novak Djokovic nel primo turno del Masters 1000 di Monte Carlo.

Secondo lo statunitense, la causa principale della grossa fatica fatta dal serbo è la mancanza di competitività in questo 2022, in quanto l’adrenalina e le sensazioni che ti dà una partita ufficiale logicamente non possono essere riprodotte in allenamento.

“Quello che Novak sperava di fare era di invertire la rotta, sopravvivere a questa partita e poi trovare il suo gioco più tardi. Merito di Davidovich Fokina. Inoltre, quando stai tornando e sei Novak, l'ultima cosa che vuoi sono delle condizioni davvero burrascose, giusto? Dove i tuoi piedi non sono proprio sotto di te” , ha aggiunto Roddick.

“Non penso che Novak si sia mosso così bene [contro Davidovich Fokina], mi sembrava che stesse affondando molto di più di quanto facesse normalmente. Il cambio di direzione non era proprio lì. Non è una grande cosa di cui preoccuparsi, c'era da aspettarselo.

Ma aspettatevi che forse si intrufoli in un altro torneo o due, che giochi un po' più pesantemente fino a quando non troverà il suo equilibrio. Ovviamente con l'obiettivo del Roland Garros” .

Davidovich Fokina