Blake: "Novak Djokovic fa la differenza con il rovescio e la risposta"

I Big 3 hanno dominato il circuito maschile lasciando le briciole agli avversari

by Simone Brugnoli
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Blake: "Novak Djokovic fa la differenza con il rovescio e la risposta"

L’assenza di Novak Djokovic agli Australian Open 2022, complice la ben nota questione vaccinale, ha spianato la strada a Rafael Nadal. Il fenomeno spagnolo ha realizzato una delle più grandi imprese di tutta la sua carriera, in un torneo che gli era spesso risultato ostile negli anni passati.

Giunto a Melbourne senza grandi aspettative, l’ex numero 1 del mondo ha trovato il giusto ritmo con il passare dei turni fino ad aggiudicarsi il suo 21° Major. Dopo essere sopravvissuto a due autentiche battaglie contro Denis Shapovalov e Matteo Berrettini, il 35enne di Manacor ha rimontato due set a Daniil Medvedev in finale.

Lo storico trionfo ‘Down Under’ ha permesso a Rafa di scavalcare Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time degli Slam. Il veterano serbo proverà a rifarsi al Roland Garros, dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato l’anno scorso.

La Francia ha deciso di abolire il pass vaccinale, quindi Nole non dovrebbe avere problemi a disputare il secondo Major stagionale. Nell’ultima edizione dello ‘US Open Podcast’, James Blake ha provato a costruire il giocatore perfetto utilizzando i Big 3.

I Big 3 hanno fatto la storia del tennis

“Per quanto riguarda la forza mentale, scelgo senza dubbio Rafael Nadal. Nessuno l’ha mai visto rompere una racchetta in campo e ha la capacità di giocare ogni punto come se da quello dipendesse la sua vita.

Non importa che stia giocando una finale o il primo round di un torneo, il suo approccio è sempre lo stesso” – ha affermato Blake. “Credo che il dritto migliore in assoluto sia quello di Roger Federer.

Io avevo un gran dritto, ma non mi ci è voluto molto per rendermi conto che quello di Roger fosse il migliore in circolazione. Potente e preciso allo stesso tempo. Venendo a Novak Djokovic, gli invidio soprattutto il rovescio e la risposta al servizio.

Il rovescio è solido come una roccia e si rivela spesso decisivo nei momenti di maggiore pressione. Anche la risposta è straordinaria. Forse quella di Andre Agassi era più aggressiva, ma Nole riesce sempre a far iniziare il punto” – ha concluso l’americano.

Novak Djokovic
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