Steckley: "Novak Djokovic è molto diverso da come è stato dipinto"



by SIMONE BRUGNOLI

Steckley: "Novak Djokovic è molto diverso da come è stato dipinto"

La scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus ha creato moltissimi problemi a Novak Djokovic. Il numero 1 del mondo non ha potuto difendere il titolo agli Australian Open, subendo anche un grave danno d’immagine. Al termine di una telenovela protrattasi per quasi due settimane, il fuoriclasse serbo è stato rispedito a casa dal ministro dell’Immigrazione Alex Hawke.

Come se non bastasse, Nole ha dovuto assistere impotente al trionfo di Rafael Nadal a Melbourne Park. Lo spagnolo ha così superato Roger Federer e lo stesso Djokovic nella classifica all-time dei Major. Il 34enne di Belgrado ha saltato anche i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, nonostante abbia sperato fino all’ultimo in un cambiamento delle regole.

Il 20 volte campione Slam ha giocato soltanto a Dubai quest’anno, cedendo nei quarti ad uno scatenato Jiri Vesely. Djokovic disputerà i tornei di Montecarlo e Belgrado, che gli serviranno per recuperare fiducia in vista di Madrid e Roma.

Il suo obiettivo è arrivare al 100% al Roland Garros, in modo da difendere il titolo conquistato l’anno scorso. Nell’ultimo episodio del podcast ‘Match Point Canada’, il noto coach Rob Steckley ha spezzato una lancia in favore di Novak.

Djokovic ha giocato un solo torneo quest'anno

“Ho il massimo rispetto per Novak Djokovic, ci tengo a sottolinearlo. Tante persone lo hanno attaccato duramente a causa della vicenda australiana, senza nemmeno conoscere a fondo la storia” – ha analizzato Steckley.

“Il fatto di voler rimanere ancorato ai suoi principi gli ha creato diversi problemi, ma non ho mai messo in dubbio la sua genuinità. Dopo aver ascoltato il racconto di ciò che è successo in Australia, lo ammiro ancora di più” – ha aggiunto.

In un’intervista al magazine spagnolo ‘Jot Down’, Alex Corretja ha parlato a lungo di Nole: “Sono sicuro che tornerà più forte e agguerrito che mai. Ammiro profondamente la sua coerenza, anche se non sono sempre d’accordo con lui.

Non dice ciò che la gente vuole sentirsi dire e non agisce per convenienza. Può piacere o meno il suo modo di vedere le cose, ma non si può negare che sia un uomo davvero coraggioso”.

Novak Djokovic