Courier: "Novak Djokovic sperava che le regole cambiassero negli USA"



by SIMONE BRUGNOLI

Courier: "Novak Djokovic sperava che le regole cambiassero negli USA"

Il 2022 non è iniziato nel migliore dei modi per Novak Djokovic, complice la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus. Dopo essere stato espulso dall’Australia in seguito ad un’assurda telenovela, il numero 1 del mondo ha dovuto rinunciare anche ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami.

Nel mezzo ha fatto il suo esordio stagionale a Dubai, ma non è riuscito ad andare oltre i quarti di finale. La prematura uscita di scena di Daniil Medvedev in California ha permesso a Nole di tornare in vetta al ranking ATP dopo appena tre settimane.

Il russo ha bisogno di raggiungere almeno la semifinale a Miami per salire nuovamente sul trono. Per rivedere il fuoriclasse serbo in azione bisognerà attendere il Montecarlo Masters, che ha visto 'Djoker' trionfare in due occasioni (nel 2013 e nel 2015).

Viste le normative francesi, è probabile che il 20 volte campione Slam possa partecipare senza problemi anche al Roland Garros. Ospite nell’ultimo episodio del ‘Craig Shapiro Podcast’, Jim Courier ha voluto difendere Novak dalle molteplici critiche che gli sono piovute addosso.

Courier difende Novak Djokovic

“Tante persone non hanno gradito la scelta di Novak Djokovic di rinunciare al Masters 1000 di Indian Wells quando il tabellone era già stato sorteggiato. Io credo che – nel profondo del suo cuore – sperasse che ci sarebbe stato un cambiamento delle regole e che gli sarebbe stato consentito l’ingresso negli Stati Uniti.

Nole sta provando in tutti i modi a competere” – ha spiegato Courier. L’americano è tornato anche sulla brutta telenovela australiana: “Nel momento in cui ha messo piede a Melbourne, è scoppiato un casino.

Nulla è andato per il verso giusto. La componente politica ha giocato un ruolo importante nella vicenda australiana, dato che parecchia gente è andata a caccia di consensi sfruttando la situazione. Visto l’enorme pasticcio che si è creato, forse sarebbe stato meglio se Djokovic non fosse mai partito per l’Australia”.

Il 34enne di Belgrado ha dovuto assistere impotente al trionfo di Rafael Nadal ‘Down Under’. Lo spagnolo ha così intascato il suo 21° Slam in carriera.

Novak Djokovic