Roland Garros, le ultime novità sulla partecipazione di Novak Djokovic



by LUCA FERRANTE

Roland Garros, le ultime novità sulla partecipazione di Novak Djokovic

La sua scelta decisa di non sottoporsi alle somministrazioni anti-Covid ha ridotto in maniera considerevole il programma di tornei da disputare, visti gli obblighi imposti da ogni nazione contro i non vaccinati. Novak Djokovic ha disputato davvero pochissimi tornei dall'inizio della stagione 2022, partita decisamente non nel migliore dei modi con la dura battaglia legale con l'Australia, luogo in cui alla fine non è riuscito a giocare il primo Grande Slam.

Il serbo riconquisterà da lunedì prossimo la vetta del ranking mondiale Atp, grazie a diversi punti in uscita del diretto rivale Daniil Medvedev, che non ha raggiunto i quarti di finale a Indian Wells per contenere i punti in scadenza e mantenere il primato.

Difenderà il titolo del 2021

In questo momento il nativo di Belgrado non può disputare alcuna competizione negli Stati Uniti e, infatti, dovrà attendere l'inizio della stagione su terra rossa per riprendere a giocare in una gara ufficiale.

Oltre a Monte Carlo, in cui la sua presenza è confermata, tanti dubbi sono stati sciolti sulla partecipazione del 34enne al Roland Garros: "Per come stanno le cose in questo momento, nulla impedisce a Djokovic di partecipare al torneo parigino" ha sottolineato la direttrice Amelie Mauresmo.

Nole potrà dunque difendere il titolo ottenuto nel 2021, battendo niente meno che Rafael Nadal e Stefanos Tsitsipas negli ultimi due turni, se la situazione a livello di normative anti-Covid non dovesse subire variazioni in negativo.

Di questo tenore è stato infatti l'intervento del presidente della Federazione francese di tennis Gilles Moretton: "C'è ancora un virus che circola e dobbiamo stare attenti. Se dovessero accadere nuovi scenari e il Governo decidesse di introdurre nuove misure, noi non possiamo prenderne le distanze" ha dichiarato.

L'ex tennista ha anche aggiunto: "Abbiamo iniziato a vendere i biglietti l'8 marzo e 500 mila dei 600 mila disponibili sono andati. Dei 150 mila biglietti che abbiamo messo in vendita per la sessione notturna, 100 mila sono già stati venduti" ha illustrato, con grande ottimismo per lo svolgimento della prestigiosa manifestazione.

Sul conflitto Russia-Ucraina, Mauresmo ha rimarcato: "È tutto in evoluzione ma vogliamo avere la miglior squadra possibile al prossimo Roland Garros. In questa fase non abbiamo intenzione di entrare nei dettagli delle singole situazioni personali, che sappiamo essere dipendenti dai contesti familiari vissuti da ognuno di loro" ha concluso.

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