Opelka difende Novak Djokovic: "È sempre disposto a metterci la faccia"



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Opelka difende Novak Djokovic: "È sempre disposto a metterci la faccia"

Il 2022 non è iniziato nel migliore dei modi per Novak Djokovic. Le apparizioni in campo del fenomeno serbo sono state assai limitate dalla sua scelta di non vaccinarsi contro il Covid-19, che rischia di avere serie ripercussioni sull’intera stagione.

L’ex numero 1 del mondo non ha potuto difendere il titolo agli Australian Open, oltre ad aver subito un grave danno d’immagine. Come se non bastasse, il 34enne di Belgrado ha assistito impotente al trionfo di Rafael Nadal a Melbourne Park.

Quel successo ha consentito allo spagnolo di scavalcare Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time dei Major. Il veterano di Manacor è inoltre diventato il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Nole è tornato in azione a Dubai, ma la sua corsa si è fermata già nei quarti per mano di un grandissimo Jiri Vesely. Non potendo disputare i Masters 1000 di Indian Wells e Miami (sempre per la questione vaccinale), ‘Djoker’ si sta preparando per il torneo di Montecarlo.

Ospite di ‘Holding Court’, il podcast condotto da Patrick McEnroe, Reilly Opelka ha elogiato l’autenticità del 20 volte campione Slam.

Opelka difende Novak Djokovic

“Novak Djokovic è sempre stato disposto a metterci la faccia per tutelare gli interessi degli altri giocatori, il che è davvero stupefacente.

Non è nel suo interesse farlo” – ha spiegato Opelka. “Nole ha dei principi molto forti e merita rispetto per le sue posizioni. Ci sono tante persone che non lo amano, ma non si può certo affermare che sia un ipocrita.

Dice quello che pensa e si batte per difendere le sue idee. È sempre un grande piacere trascorrere del tempo insieme a lui, lo rispetto moltissimo” – ha aggiunto l’americano. Reilly ha commentato la scelta di Djokovic di non vaccinarsi: “Il suo punto di vista sul vaccino anti Covid-19 va rispettato, non c’è altro da dire.

È più che a posto dal punto di vista finanziario, quindi non ci sono problemi in tal senso. I suoi figli e i suoi nipoti staranno benissimo anche se non dovesse più giocare”.